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Anche Audi abbandona Il Salone di Detroit

Come faranno Mercedes, Bmw, Porsche, JLR, Volvo, Mini e altri . Dal 2020 cambierà il periodo: ottobre

14 maggio 2018, 13:07

Anche Audi abbandona Il Salone di Detroit

L’esodo, che era iniziato ben prima della minaccia di Trump sull'inasprimento dei dazi doganali sulle auto importate in Usa dall’Europa, non accenna a smettere: ultima in ordine di tempo, dopo Mercedes, Bmw e Porsche, anche Audi abbandona il prossimo North American International Auto Show (NAIAS) di Detroit previsto per il gennaio 2019.

"Siamo stati informati da Audi - ha detto Max Muncey, portavoce della Detroit Auto Dealers Association che organizza in NAIAS - che nell’ambito della revisione dei programmi di esposizione dei nuovi modelli non è prevista una presenza del brand al Salone del gennaio 2019".
La cancellazione dei Quattro Anelli dall’elenco degli espositori, commenta il quotidiano The Detroit News, indebolisce ulteriormente il valore di questo evento che, dopo il forfait dato anche da Volvo, Mini, Jaguar, Land Rover, Maserati e Ferrari, rischia di perdere quella 'I' dalla sigla, cioè la sua internazionalità.
Tra le cause di questa disaffezione, ricorda Detnews, c'è la vicinanza (meno di una settimana) tra l’apertura del Salone di Detroit e il celebre Consumers Electronics Show (CES) di Las Vegas, sempre più frequentato dalle Case automobilistiche che puntano ormai più sui contenuti tecnologici che sulla dinamica di guida, seguendo il trend delle giovani generazioni.
Per questa ragione il NAIAS 2020 verrà spostato in ottobre, data ritenuta più favorevole nel contesto anche internazionale, anche se egualmente vicino all’accoppiata Parigi-Francoforte. Gli organizzatori starebbero anche valutando una modifica del nome, per inserire quello della città di Detroit, ritenuto più 'attrattivò a livello del mondo professionale.