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Crédit Agricole Italia

Nel primo trimestre l'utile sale del 9% a quota 60 milioni

15 maggio 2018, 13:34

Nel primo trimestre di quest’anno, l'utile netto del Gruppo Crédit Agricole si attesta a 1.429 milioni di euro, con una flessione del 10,7%. I ricavi sono stabili a 8.258 milioni (+0,1%). Il coefficiente common equity tier 1 (cet1) a regime è del 14,6% e «resta ai migliori livelli in Europa», segnala l’istituto in una nota. Quanto al Crédit Agricole SA, l’utile netto va a 856 milioni di euro, in aumento di +1,2%. I ricavi crescono del 4,4% a 4.909 milioni. Il cet1 fully loaded è dell’11,4% e stabile rispetto a fine 2017.
Il Gruppo Bancario Crédit Agricole Italia segna un risultato netto pari a 60 milioni e in crescita del 9%, nonostante l'inclusione dei costi di integrazione delle 3 Casse di Risparmio di Rimini, Cesena e San Miniato. Crescono masse di impiego (+1,5%), raccolta gestita (+1%) e raccolta diretta (+0,4%). I ricavi salgono del 2% (escludendo l’ingresso delle tre casse) grazie alla buona performance delle commissioni (+3%). Quanto alla qualità dell’attivo, il livello di copertura complessivo dei crediti deteriorati è del 57%. A livello patrimoniale il Total Capital Ratio è del 14,6%.
Guardando invece all’insieme delle entità di Crédit Agricole in Italia l’utile netto è stato pari a 199 milioni di euro (+7,5%). Gli impieghi raggiungono i 66,2 miliardi di euro (+11,5% a/a (compresa l’integrazione delle tre casse) e i depositi e fondi si attestano a 257,9 miliardi di euro, raddoppiando rispetto allo stesso periodo dello scorso anno per effetto del cambiamento di perimetro. Includendo le 3 casse il gruppo raggiunge in Italia i 4 milioni di clienti. Oltre che dal Gruppo Bancario Crédit Agricole Italia, fanno parte del gruppo anche le società di corporate e investment banking, credito al consumo, leasing e factoring, asset management e asset services (con, tra l’altro, Amundi-Pioneer), assicurazioni e wealth management.

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