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MODENA

Il nuotatore Dall'Aglio morto per una patologia congenita

Consulenza in procura non scioglie dubbi di familiari del 24enne

19 maggio 2018, 00:40

(ANSA) - MODENA, 18 MAG - Il nuotatore di Reggio Emilia Mattia Dall'Aglio, 24 anni, morto a Modena nell'agosto 2017 mentre si allenava in una sala/palestra nei pressi del comando dei vigili del fuoco, soffriva di aritmie derivate da patologia cardiaca congenita che ne avrebbe causato il decesso. Lo stabilisce la consulenza disposta dopo la morte del professionista, depositata in procura a Modena. Il documento, a quanto trapela, non scioglierebbe però i quesiti sollevati dai legali dei parenti. Esami più specifici avrebbero potuto salvarlo? Nel lasso trascorso dal malore a quando il corpo è stato rinvenuto qualcuno intervenendo avrebbe potuto evitare il decesso? Per questo i legali presenteranno una memoria in procura per chiedere di approfondire gli accertamenti e risolvere quei quesiti "ancora aperti". Per la morte del nuotatore sono due gli indagati, ipotesi di omicidio colposo: il presidente dell'associazione Amici del nuoto di Modena che ha in gestione da tempo la piscina dei vigili del fuoco e un tecnico della struttura. (ANSA).

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