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sala baganza

Dino Romano è il nuovo comandante dei carabinieri

Messinese, 42 anni: «Cittadini, le vostre segnalazioni per noi sono fondamentali»

19 maggio 2018, 23:35

E’ il maresciallo Dino Romano il nuovo comandante della stazione dei carabinieri di Sala Baganza. Con l’addio, dopo oltre 25 anni di servizio a Sala, del luogotenente Claudio D’Agostino, che ha un nuovo incarico al nucleo investigativo a Parma, Romano dal 30 aprile è in servizio come comandante della caserma di via Berlinguer, intitolata al carabiniere partigiano Domenico Gervasi, che serve i comuni di Sala e Felino.

Dino Romano, 42 anni, nato a Messina, ha frequentato la scuola carabinieri di Chieti e ha prestato servizio per 12 anni a Roma, a Santa Lucia del Mela (Messina) come vicecomandante, a Bologna, nella stazione del quartiere Navile e dal 2016 nel Parmense, come vicecomandante della stazione di Medesano. Laureato in Scienze politiche e delle relazioni internazionali, sposato, due figli, Romano spiega: «A Sala sono stato accolto molto bene. Ci sarà da lavorare, come in tutto l’hinterland, sui reati predatori, contro il patrimonio e sullo spaccio di sostanze stupefacenti». Nella stazione di Sala Baganza sono in servizio 9 carabinieri.

:«La mia mentalità è “tutti fuori”, ovvero più presenza possibile sul territorio per la prevenzione e la repressione dei reati. La sicurezza del cittadino è una cosa fondamentale e si prova a lavorare al meglio, collaborando con le amministrazioni comunali, con tutte le stazioni dei carabinieri e con le altre forze dell’ordine». Secondo il neo comandante di Sala e Felino una collaborazione importante può venire anche dai cittadini: «Invito tutti i cittadini a segnalarci qualsiasi anomalia, siamo reperibili 24 ore su 24, basta chiamare il 112. Anche una macchina o una persona sospetta possono fornire importanti spunti investigativi. Abbiamo l’arma delle telecamere: visionando le immagini si può fare molto per incidere sui reati contro il patrimonio che caratterizzano la provincia. Per questo abbiamo bisogno che i cittadini segnalino qualsiasi situazione anomala».