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EDITORIALE

Parma in A: un'impresa fantastica

di Claudio Rinaldi -

19 maggio 2018, 16:13

Siamo in serie A, siamo nella storia. Diamoci un pizzicotto: perché è davvero un’impresa straordinaria. Dalla D alla A in tre anni, come nessuno mai era riuscito a fare. Prima di lasciare che la gioia esploda, il pensiero va a quei due signori (si fa per dire) che ci hanno fatto precipitare nel baratro, con la loro gestione scellerata e tutte le balle che ci hanno raccontato. Aver saputo risollevarsi dopo Ghirardi e Leonardi è stata un’impresa non meno ardua di quella – fantastica – compiuta sul campo. Il “gioco di squadra” dei principali imprenditori della città è stato vincente. Meritano un applauso, come chi in campo ha segnato i gol decisivi per mettere in fila tre promozioni una dietro l’altra. Come D’Aversa. Come il capitano Lucarelli, eroe eponimo di questo “nuovo” Parma.
Il grazie più sentito lo merita Marco Ferrari, il giovane e brillante imprenditore che ha creduto nel sogno e l’ha saputo realizzare. Coinvolgendo tutta la città (non dimentichiamo il ruolo di Parma partecipazioni calcistiche). Parlando poco ma sempre chiaro. Puntando sulla serietà e facendo un passo alla volta. Un po’ visionario e molto concreto, ha contagiato di entusiasmo l’ambiente, ha creato dalle ceneri una società più robusta, più moderna, più seria. Più vincente. E adesso, che esploda la gioia, finalmente.