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I sindacati: "Tragedia annunciata: sospendere subito le lavorazioni alla polveriera"

L'operaio di 37 anni è stazionario

22 maggio 2018, 13:10

I sindacati:

Sono stazionarie le condizioni dell'operaio di 37 anni di Noceto ferito nell'esplosione di un ordigno che stava disinnescando alla polveriera di Noceto, lo stabilimento di proprietà del Ministero della difesa. Ci vorranno almeno altre 24 ore per capire l'effettiva gravità delle ferite. L'uomo resta riconverato in prognosi riservata nel reparto di Rianimazione.

E sulla vicenda intervengono anche i sindacati. «La tragica esplosione» di un ordigno nello stabilimento militare ripristini e recuperi del munizionamento di Noceto (Parma), in cui è rimasto ferito in modo grave un operaio interinale di 37 anni, «costituisce la punta dell’iceberg di una situazione divenuta ormai intollerabile». Lo denunciano i sindacati Fp-Cgil, Cisl-Fp, Uilpa e Confsal-Unsa, chiedendo all’Agenzia Industrie Difesa «l'immediata sospensione delle lavorazioni, in attesa delle opportune verifiche e fino a quando non siano state compiute tutte le operazioni di messa in sicurezza dello stabilimento e dei lavoratori coinvolti attraverso il completo adeguamento dei processi lavorativi alla normativa che disciplina la sicurezza nei luoghi di lavoro, dando corso a tutti gli adempimenti previsti dal decreto legislativo n. 81/2008».
«Malgrado le reiterate richieste di intervento indirizzate a quell'Agenzia, e ai competenti organi dell’Amministrazione centrale, sollecitate a più riprese dalle rappresentanze dei lavoratori allo scopo di prevenire incidenti come quelli occorsi ai lavoratori o fortuitamente mancati - proseguono le quattro sigle sindacali - nessun intervento concreto in tal senso è stato ancora posto in essere a tutela della salute e sicurezza dei lavoratori coinvolti nei cicli produttivi degli stabilimenti militari».