Sei in Archivio

NEVIANO

Scurano Lago, speranza per una nuova gestione

Il Consorzio di bonifica, tramite il Comune, ottiene fondi per assicurare l'afflusso di acqua. Oasi naturalistica dal futuro incerto

di Matteo Ferzini -

22 maggio 2018, 22:55

Quale futuro per il lago di Scurano? Ancora oggi, quasi due anni dopo la chiusura forzata delle attività di pesca in seguito alla moria improvvisa di tutti i pesci al suo interno, la domanda è senza risposta: e con l’avvicinarsi di un’altra estate se nza un gestore, cresce la preoccupazione e il dispiacere di chi teme di vedere questo specchio d’acqua abbandonato all’incuria e alla siccità. Nel 2013, quando era partita l’ultima gestione per le attività di pesca al lago di Scurano, le sue misure erano di 60 mila metri quadrati d’area, una profondità massima di 7 metri, volume d’acqua di oltre 290 mila metri cubi. Il lago, ancora oggi proprietà di oltre trenta famiglie di Scurano e del territorio oltre che in parte della Curia, ha ospitato per decenni numerose gare di pesca, raggiungendo l’apice dell’attività e della popolarità negli anni '80 e '90, prima di andare incontro ad un lungo periodo di inattività e aperture temporanee fino, appunto, al 2013. Poi, nell’autunno 2016, il colpo più duro: la morte improvvisa di tutti i pesci, oltre quaranta quintali tra carpe, pesci gatti, anguille e capitoni, al suo interno: l’analisi dell’acqua aveva escluso l’avvelenamento da inquinamento, attribuendo il fatto al troppo basso livello d’acqua e quindi asfissia per mancanza d’ossigeno.
Da allora, il lago non ha più né un gestore, né pesci al suo interno. E con l’avvicinarsi dell’estate, i proprietari temono nuove siccità che possano far abbassare ulteriormente il livello dell’acqua, avvicinando sempre di più il rischio di morte per quest’oasi naturale un tempo in voga. Negli ultimi tempi sono state perfino avvistate intorno al lago nelle nutrie. Qualcosa, nel frattempo, è stato fatto per venire incontro ad una futura nuova riapertura dell’attività: l’interessamento del Consorzio di Bonifica Parmense ha infatti permesso di ottenere, attraverso il Comune di Neviano, importanti fondi con i quali sarà possibile riparare un guasto al tubo principale che rifornisce d’acqua il lago. Il ricambio d’acqua dovrebbe perciò essere ripristinato e garantito, ponendo le condizioni per l’interessamento di un nuovo gestore. Il quale, per ora, tuttavia non si trova.

© RIPRODUZIONE RISERVATA