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Difende le ragazze da un molestatore: calciatore accoltellato e ucciso. Preso il killer

28 maggio 2018, 18:01

Un giovane di 23 anni, Nicola Della Morte, nato a Chiavenna (Sondrio), impiantista e calciatore dilettante dell’Ottava, è stato ucciso nella notte nelle vicinanze del campo sportivo della borgata di Sassari.
E’ stato accoltellato al petto da un giovane che dopo il delitto è scappato ed è attualmente ricercato dai carabinieri della compagnia di Sassari. Si tratterebbe di un 25enne originario di Carbonia e residente a Sassari. L’omicidio è avvenuto intorno all’1. Nico Della Morte si trovava in un circolo privato vicino all’impianto sportivo insieme ai suoi compagni di squadra e ad altri amici. Si era appena conclusa una stagione culminata con la retrocessione della squadra locale in Seconda categoria, in seguito allo spareggio perso per 3-1 col Codrongianos sul campo neutro di Nulvi (Sassari).
Arrivato sul posto, l’omicida avrebbe iniziato ad infastidire i presenti, disturbando in particolare alcune donne che si trovavano nel locale. E’ nata una discussione, il giovane calciatore l’avrebbe invitato ad andarsene ma l’uomo ha estratto un coltello e lo ha colpito, poi è fuggito e ora è ricercato.

Caccia all'uomo

E’ caccia all’uomo nel Sassarese dopo l’omicidio di questa notte nel quale è rimasto ucciso, con una coltellata al petto, un giovane calciatore dilettante di 23 anni, Nicola Della Morte, nato a Chiavenna, in provincia di Sondrio. Il fatto è avvenuto nella borgata di Ottava. I carabinieri della compagnia di Sassari sono sulle tracce di un 25enne originario di Carbonia, ma residente a Sassari, come la vittima. Il presunto assassino ha precedenti penali.

L'arresto

E’ stato arrestato questa mattina nella borgata sassarese di Ottava il presunto omicida del calciatore ucciso nella notte a Sassari. Daniele Ventriglia, 25 anni, originario di Carbonia ma residente anche lui a Ottava, come la vittima è stato fermato dagli agenti della Polizia stradale.
Il giovane era scappato subito dopo avere inferto alcune coltellate al calciatore dilettante, il 23enne della provincia di Sondrio Nicola della Morte, che è rimasto ucciso. I carabinieri della Compagnia di Sassari, guidati dal maggiore Fabio Melci, avevano fatto scattare immediatamente le ricerche congiunte, estese a tutte le forze dell’ordine. In mattinata gli agenti della Polizia stradale hanno rintracciato il giovane omicida vicino alla chiesa della borgata, non lontano dal luogo del delitto. Il giovane non ha rilasciato nessuna dichiarazione e ora è trattenuto nelle camere di sicurezza della Questura di Sassari.

Chi è la vittima, il giovane Nicola Della Morte: in Sardegna per amore

In Sardegna lo aveva portato l'amore. Nicola Della Morte, il 23enne ucciso nella notte a Ottava, borgata a pochi chilometri da Sassari, era di Chiavenna, in provincia di Sondrio, faceva l’impiantista e a Sassari aveva trovato l’amore e una squadra di calcio dove mettere in luce le sue doti di bomber. Nicola era fidanzato con Eleonora, la figlia del presidente dell’Ottava, la squadra della borgata che milita nel campionato di Prima categoria e che ieri aveva giocato lo spareggio salvezza contro il Codrongianos, perdendolo per 3 reti a 1. E il gol dell’Ottava lo aveva messo a segno proprio lui, Nicola. Nonostante la sconfitta, squadra e amici ieri sera si erano ritrovati come sempre al circolo della Polisportiva, per passare qualche ora in allegria. E Nicola non poteva mancare. Gioioso, socievole, sempre pronto a dare una mano e un sorriso a tutti, quel giovane lombardo era benvoluto a Ottava, dove si era integrato con facilità. «Era uno di noi, faceva parte della comunità e ora siamo davvero sconvolti», dice il vice presidente della Polisportiva Ottava, Giuseppe Salis.
Scosso per la tragica fine del giovane calciatore anche il sindaco di Sassari, Nicola Sanna. «L'omicidio di Nicola Della Morte mi colpisce profondamente, sia per le circostanze in cui è avvenuto, sia per la giovane età della vittima - spiega - Esprimo il più profondo cordoglio, a nome mio e della città, per una tragedia che tocca l’intera comunità sassarese. Come uomo, e come padre, non posso che essere vicino alla famiglia e agli amici per la loro perdita».