Sei in Archivio

AUTO

Marchionne: "Entro giugno Fca azzererà il debito. In Italia non chiudiamo fabbriche"

Fca non produrrà più auto diesel entro il 2021. Investimenti sull'elettrico

01 giugno 2018, 13:23

«Fca azzererà entro giugno l’indebitamento netto industriale». E’ quanto ha affermato Sergio Marchionne il quale aveva promesso che si sarebbe presentato con la cravatta al Capital Markets Day se l'obiettivo fosse stato raggiunto. Il manager si è presentato in maglioncino ma sotto indossa una cravatta blu «ben annodata».
«Dal 2004 a oggi, con l'eccezione della crisi globale del 2008, abbiamo sempre raggiunto i nostri target finanziari», ha affermato.
«Non ci adegueremo mai sugli allori dei risultati raggiunti perchè l’unico approccio che conosciamo è quello di guardare sempre avanti, per raggiungere traguardi nuovi e più alti. Il nostro obiettivo ultimo, il vero traguardo, è quello che dobbiamo ancora raggiungere», ha sottolineato Marchionne.
«Tutti i cambiamenti che si prospettano non rappresentano una minaccia - ha spiegato - ci stiamo allenando da 14 anni. In Fca abbiamo imparato a vivere nell’incertezza e siamo pronti a ogni eventualità. L’idea che le tecnologie stanno ridisegnando il nostro ambiente competitivo e il nostro settore non ci fa arretrare. Rimaniamo aperti a valutare tutte le alternative e crediamo in un approccio pragmatico e realistico. Seguire gli altri lungo strade imprudenti e non redditizie non è solo da ingenui ma anche molto pericoloso».

Entro il 2022 Fca raggiungerà la piena capacità produttiva negli stabilimenti italiani ed europei, ha detto ancora Sergio Marchionne. «L'obiettivo sarà raggiunto attraverso un mix più redditizio di modelli di marchi premium e prodotti verdi del brand Fiat». 

DIESEL ED ELETTRICO. «Investiremo 9 miliardi di dollari per l’elettrificazione dei nuovi prodotti - ha aggiunto Marchionne -. Dobbiamo ridurre la nostra dipendenza dal petrolio, è una delle nostre priorità. Tutto il sistema deve lavorare insieme con il giusto realismo».
Fca non produrrà più auto diesel entro il 2021. «Ci sono crescenti limitazioni la tecnologia diesel vedrà un forte declino», spiega il manager, che prevede il «phase out» entro il 2021 per tutte le auto passeggeri, mentre continuerà ad essere proposta sui veicoli commerciali. «Punteremo su prodotti in grado di recuperare il costo delle nuove tecnologie di elettrificazione». 

«La Fiat 500 è il veicolo ideale per una soluzione elettrica a batteria». E’ una delle novità del piano Fca 2018-2022 annunciata dall’ad del gruppo, Sergio Marchionne, a Balocco.
«Fiat è ben posizionata per sfruttare l’opportunità della city car a batteria - aggiunge - nel segmento A la 500 è leader indubbio per prezzi e quota di mercato. Per decenni definizione di mobilità urbana, è ideale per una soluzione a batteria completa». Marchionne annuncia anche una versione Giardinetta della 500 e la possibilità di «ampliare il successo della Fiat Panda con una motorizzazione ecologica». 

"IN ITALIA NON CHIUDIAMO FABBRICHE". «Non chiudiamo stabilimenti, non mandiamo a casa nessuno», ha aggiunto Marchionne, che non ha dato indicazioni sul futuro produttivo degli stabilimenti italiani.
«A Pomigliano ci sarà una vettura di gamma superiore, per Mirafiori è tutto da vedere. Il processo è in evoluzione. Stiamo valutando dove produrre la 500 elettrica, per il suo valore simbolico potremmo farla in Italia», si è limitato a dire.