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Volvo V60, la nuova station wagon in 5 mosse

05 giugno 2018, 12:07

A SETTEMBRE
Svelata a Ginevra, mette finalmente le ruote sull'asfalto (a Tarragona) per i primi test europei la Volvo V60, station nel solco della grande tradizione delle wagon svedesi. La V60 strizza l’occhio alla sorella maggiore V90: è più lunga di 13 cm rispetto alla passata generazione, appena 5 più corta della vecchia V70. In Italia arriverà a settembre per sfidare Mercedes Classe C, Bmw Serie 3 e Audi A4.


PIATTAFORMA SPA
La nuova V60 condivide la piattaforma SPA di Volvo Cars con XC60 e la Serie 90. Il livello di connettività è avanzato e la tecnologia relativa alla sicurezza oltre all’autopilota che assiste per il mantenimento di corsia, distanza di sicurezza e velocità prevede il City Safety con Autobrake che utilizza la frenata automatica per evitare collisioni ma anche per ridurre le eventuali conseguenze. 

INFOTAINMENT

L’info-intrattenimento è garantito invece dall’impianto Sensus, compatibile con Apple CarPlay, Android Auto e i dispositivi 4G, che consente di rimanere sempre connessi. Il sistema viene gestito attraverso uno schermo touch tipo tablet estremamente intuitivo. 


IBRIDO PLUG-IN
La V60 avrà due varianti ibrido plug-in: fra un anno il nuovo benzina T6 Twin Engine con trazione integrale e 340 CV (da 56mila euro) e dall'inverno il T8 Twin Engine da 390 Cv (59mila euro). Chi preferisce il diesel può scegliere fra il D3 150 cv (da 38.410 euro) e D4 da 190. Nella gamma di motori benzina tradizionali è disponibile il T6 da 310 cv (55.520 euro per la Inscription con Geartronic), mentre chi preferisce il diesel può scegliere fra l'unità D3 d 150 cv (da 38.410 euro) o D4 da 190.

CARE BY VOLVO 

La nuova V60 è disponibile anche attraverso una modalità unica in questo segmento: il servizio in abbonamento Care per avere la vettura pagando un canone fisso mensile invece che acquistarla: l’auto disponibile con questa formula è la T6 benzina nelle varianti Momentum (rata da 1.099 euro) e Inscription (1.149 euro), con una formula che prevede il tetto massimo dei 15mila km annui.