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AUDITORIUM PAGANINI

Il presidente Mattarella al Paganini: "Tornerò in occasione di Parma 2020"

Guzzetti (Acri): "La sua presenza e fermezza ci tranquillizzano". Il capo dello Stato: "La stabilità dei risparmi è cruciale per il Paese"

07 giugno 2018, 13:47

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella è giunto all’Auditorium Paganini per la cerimonia di inaugurazione del 24esimo congresso dell’Acri, l'associazione che riunisce le Fondazioni di origine bancaria e le casse di risparmio spa. Alla fine del suo discorso, il capo dello Stato ha promesso di tornare in occasione di Parma 2020, quando la città sarà Capitale italiana della Cultura. «Essere capitale della cultura nel 2020 sarà una grande occasione per Parma», ha detto (video).  
Ad accogliere Mattarella, fra gli altri, questa mattina c'erano il sindaco Federico Pizzarotti, il presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini e il presidente dell’Acri Giuseppe Guzzetti. La visita del capo dello Stato è durata circa un'ora e mezza. 

La visita del presidente: fotogallery

MATTARELLA: "LA STABILITA' FINANZIARIA E' CRUCIALE PER IL PAESE". «Il contributo che date alla stabilità finanziaria, elemento prezioso per il risparmio degli italiani e dell’intero nostro paese, anche nella vostra qualità di investitore di lungo termine, fa di voi fondazioni una delle ancore su cui l’Italia può contare sul suo futuro», ha detto Mattarella nel suo discorso, poco dopo mezzogiorno. 
Le fondazioni bancarie hanno svolto «in questi anni funzioni preziose di integrazione e supplenza di missioni pubbliche accompagnando inoltre le trasformazioni strategiche delle banche italiane» (video). Lo ha affermato il presidente della Repubblica nel suo discorso al Paganini. Le fondazioni, ha aggiunto, operano come «enti intermedi» e sono «attori e non spettarori del cambiamento nello svolgere la loro missione di tutela dei patrimoni, difesa del risparmio e del suo impiego per obiettivi di crescita dell’economia e di inclusione sociale e culturale». Mattarella ha ricordato le diverse iniziative «l'attenzione al Mezzogiorno, l’housing sociale, il contrasto alla povertà minorile». 
«Esprimo sincero apprezzamento per la guida sapiente e lungimirante che Giuseppe Guzzetti ha espresso nell’Acri», ha aggiunto Mattarella.

GUZZETTI RINGRAZIA MATTARELLA. «La sua presenza ci tranquillizza e ci fa ben sperare per il futuro», ha detto il presidente Acri Giuseppe Guzzetti in apertura del 24esimo congresso nazionale dell’associazione rivolgendosi al presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Guzzetti ha sottolineato come le qualità del Capo dello Stato di «equilibrio, saggezza, discrezione e soprattutto fermezza» sono state «determinanti nella composizione della complessa situazione politica e istituzionale dopo il voto del 4 marzo». 

GUZZETTI: "COLLABORIAMO PER RIDURRE LE DISEGUAGLIANZE". Le fondazioni di origine bancaria offrono al nuovo governo, sulla scia di quanto fatto con il precedente esecutivo «la massima collaborazione» per «ridurre le diseguaglianze» fra i cittadini. Così il presidente dell’Acri Giuseppe Guzzetti a Parma. «Abbiamo apprezzato il lavoro del precedente governo, che ha introdotto una prima misura di contrasto alla povertà mediante il Reddito di Inclusione. Siamo certi che il nuovo Governo vorrà rafforzare le misure volte a ridurre le distanze economiche tra cittadini».
«Se il Governo lo riterrà, potrà cogliere da questa sperimentazione utilissimi orientamenti per introdurre politiche strutturali di intervento a soluzione del problema.». Guzzetti ha ricordato i risultati del «Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile», nato su proposta e iniziativa di Acri e che ha trovato apertura e disponibilità da parte del Governo negli scorsi anni. Il Fondo, ha spiegato, «ha raccolto 360 milioni di euro da oltre 70 Fondazioni e sta realizzando, con tempismo ed efficacia, il proprio piano programmatico». «Ad oggi sono stati finanziati circa 170 progetti per un totale di risorse erogate pari a 135 milioni di euro. 

"SI' ALLO SVILUPPO, NO AI RISCHI PER IL RISPARMIO".  Le fondazioni bancarie, azioniste di minoranza di Cdp, sono favorevoli a «un ulteriore sviluppo della Cassa» che «non metta a rischio i risparmi degli italiani ma se si intende superare questo limite ci opporremo con tutte le forze». Il presidente dell’Acri Giuseppe Guzzetti ha ricordato che le fondazioni «hanno collaborato con governi di tutte le maggioranze» e continueranno a farlo, «noi non siamo l'opposizione in Parlamento» ma ha ricordato come «senza il nostro voto, viste le norme statutarie, certe iniziative» non si possono realizzare.

IL MINISTRO DELL'ECONOMIA: "DIFESA DEL RISPARMIO FRA LE PRIORITA' DEL GOVERNO".  «Il nuovo governo ha tra le sue priorità la difesa del risparmio, in tutte le sue forme, così come garantito dall’articolo 47 della Costituzione». Lo afferma il ministro dell’economia Giovanni Tria nel messaggio al congresso dell’Acri. «La concomitanza del congresso con l’inizio del mio mandato rende problematica la mia partecipazione» spiega Tria assicurando di aver «segnato in agenda la data del 31 ottobre, giorni in cui celebreremo assieme la Giornata della Tutela del Risparmio».

MESSAGGIO DEL PREMIER CONTE: "SERVE UNA CRESCITA ECONOMICA SOSTENIBILE". Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte auspica «percorsi di sviluppo sostenibile» da «promuovere e diffondere sempre di più per evitare che una crescita economica avulsa dalla dimensione umana e sociale, possa produrre effetti negativi sui quali diventa successivamente necessario intervenire per curarne le ferite». E’ quanto si legge nel messaggio inviato al congresso dell’Acri a Parma. Il premier ha così citato il «ruolo decisivo di promotore sociale svolto dalle Fondazioni di origine bancaria" attraverso percorsi di sviluppo che tengono «assieme la dimensione economica e quella socio ambientale».