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viaggi

Friburgo, quella città tedesca dove regnano il sole e il vino

Poco lontano dalla Foresta Nera si prepara una calda estate di concerti ed eventi nei musei. E tra esibizioni rock e jazz si preparano anche le degustazioni davanti alla cattedrale

di Luca Pelagatti -

11 giugno 2018, 14:59

Pensi ad una vacanza estiva e cosa cerchi? Sole, divertimento, atmosfera allegra. E molti, perdonate se lo diciamo, non abbinano certo queste caratteristiche alla Germania. Eppure sbagliano: si perché c'è una città che è la perfetta meta estiva proprio in Germania. Ed è Friburgo in Brisgovia.
Non ci credete? Eppure questa è la città più calda del paese, con oltre duemila ora di sole all'anno, e qui il divertimento è garantito. Un po' per la grande e vivace popolazione universitaria e anche perché questa antica città, avvolta dalle colline verdi della Foresta nera è anche una capitale del vino. E il brindisi mette per forza di cose allegria.
Ma andiamo con ordine: durante l'estate la città riempie le piazze e le strade di vita organizzando eventi e festival che si susseguono da giugno a settembre.
A fine luglio Friburgo entra in un’atmosfera quasi magica con la sua Schlossberg Fest quando, dal 28 del mese al 1° agosto, 20 band si esibiscono in cinque location differenti, ma tutte posizionate sulla salita che porta al monte Schlossberg, che domina il panorama cittadino. Una passeggiata piacevole e suggestiva in tutti i momenti del giorno, ma soprattutto di notte e al calar della sera. Tra gli appuntamenti di grande rilievo c’è il festival ZMF (Zelt Musik Festival), che dal 1983 è l’evento musicale della città, e richiama artisti e un pubblico internazionali. Dal 18 luglio al 5 agosto, sulla scena dello ZMF si susseguono musicisti pop, rock, jazz e di musica folk, mentre nei weekend c’è soprattutto spazio per le famiglie con bambini. Ma c'è anche dell'altro: per chi voglia fare il pieno di arte c'è la «Lunga Notte dei Musei» di Friburgo si tiene il prossimo 21 luglio, e permette di visitare le istituzioni più rilevanti della città – come l’Augustinermuseum, o il Museo di Storia Moderna – rigorosamente dopo il tramonto. Ma si partecipa anche a laboratori, momenti musicali, visite guidate e letture, dalle ore 18 all'una. Dal 30 agosto al 1° settembre, infine, la città alta di Friburgo si trasforma, con la manifestazione Kunst in der Oberen Stadt, un laboratorio artistico, con pittori, grafici, fotografi e scultori – ma anche ceramisti e orafi – che presentano i loro lavori o li eseguono sotto gli occhi dei passanti: per tutti quelli che si interessano all’espressione artistica, ma anche per vivere l’atmosfera particolare che pervade la città vecchia in queste giornate. Ma abbiamo parlato di vino: e quindi dobbiamo ricordare la Weinfest, l'occasione per degustare le etichette del luogo accompagnate dai piatti della cucina locale.
La festa si svolge dal 5 al 10 luglio sulla scenografica piazza del Duomo mentre dal 2 al 12 agosto i vini locali sono protagonisti del Freiburger Weinkost, presso la storica Kaufhaus.
E tra una degustazione e l'altra i boschi della Foresta Nera offrono lo spazio giusto per passeggiare e pedalare. Tanto, al ritorno, un locale dove riposarsi e rifocillarsi di sicuro non manca.

DA VEDERE
I CANALETTI LUNGO LE STRADE
I Bächle rappresentano il simbolo inconfondibile del centro storico di Friburgo: sono i canali che scorrono accanto ai vicoli. Già nel XII secolo, all’epoca della fondazione della città, i canali pavimentati garantivano l’apporto di acqua potabile, acqua industriale ed acqua per spegnere gli incendi.
Oggi i canaletti di Friburgo si prestano ottimamente per le singolari corse delle barchette dei Bächle, sono teatro di sanguinosi romanzi gialli ed anche un’insidiosa trappola per i single. Chi accidentalmente ci cade dentro - vuole la leggenda - è infatti destinato a sposare uno o una del posto.

IL CAPOLAVORO  GOTICO
L'imponente cattedrale di Nostra Signora di Friburgo, costruita tra il tredicesimo e il sedicesimo secolo, è considerata un capolavoro dell'architettura gotica e un monumento di straordinaria importanza. La torre è alta 116 metri e grazie alla eccezionale struttura in pietra arenaria è visibile da molto lontano. All'interno della chiesa sono custoditi capolavori dell'arte medioevale: altari, vetrate e sculture, molte di esse raffigurano Maria, protettrice della cattedrale, e i santi patroni della città Georg, Lambert e Alexander.

ECOLOGIA
Case rotanti ed edifici a basso  impatto -  La storia di Friburgo, che cominciò già nell’XI secolo, è presente ancora oggi negli edifici e nei pittoreschi vicoli. Ma non si può certo dire che sia una città che vive guardando solo al passato. La Porta degli Svevi di epoca medievale, le facciate delle case riccamente decorate e la cattedrale gotica si pongono in netto ed interessante contrasto con un’architettura moderna ed avveniristica. Per la sua devozione alle tecniche solari ed ambientali Friburgo è diventata la «Green City», il modello di città sostenibile.
Una vocazione a pensare «verde» che si declina in molti modi differenti: tanto che la città punta a raggiungere il livello di emissioni zero entro il 2050.
Sarà possibile? Lo vedremo. Ma per ora basta andare in giro per questa vivace città universitaria per vedere un sacco di persone pedalare in bicicletta mentre le automobili sono molto poche. E buona parte dei mezzi di trasporto urbano sono elettrici. Ma uno degli esempi più evidenti della sensibilità ambientale di questo territorio è riassunto nel nuovo quartiere residenziale di Schlossberg» che punta su un eccellente isolamento termico e su fonti energetiche rinnovabili disponibili a livello locale, come ad esempio il pellet di legno e una turbina a vite idrodinamica che consente di fornire calore al quartiere in maniera ampiamente autonoma. Rispetto a costruzioni standard, il fabbisogno di energia di questo quartiere ha potuto essere ridotto del 90%. Ma forse l'esperimento più curioso è quello del cosiddetto Heliotrope, opera dell’architetto Rolf Disch: questa casa rotante è stata il primo edificio al mondo Energy Plus e produce tre volte il suo consumo energetico. Ruota con il sole da est a ovest per catturare con la parete di vetro più luce solare possibile – oppure per fare ombra a se stessa nelle giornate calde con la sua parete isolata.