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Corsaro ZT, la Morini (quasi) per tutti

Lo storico marco italiano prova ad ampliare la potenziale clientela con la nuova Moto Morini Corsaro ZT. Offre più semplicità e prezzo ribassato rispetto alla ZZ.

di Alessandro Codognesi -

14 giugno 2018, 19:22

MORINI PER TUTTI
Dopo qualche anno difficile, Il marchio storico nato a Casalecchio di Reno (oggi con sede a Trivulzio, in provincia di Pavia) ha trovato una sua stabilità e oggi è pronto ad allargare i propri orizzonti con la Corsaro ZT. L’intento di Morini con questo nuovo modello è quello di ammorbidire il carattere della ZZ, naked da sparo per puristi, senza tuttavia rinunciare troppo alle prestazioni. Che infatti sono rimaste quasi inalterate: nel traliccio di acciaio del suo telaio, batte lo stesso bicilindrico Bialbero Corsa Corta tutto italiano, capace di 139 cv a 8.500 giri e 125 Nm, addolcito però nell’erogazione.

Cosa Cambia?
 
Ma, in definitiva, quanto è cambiata la Moto Morini Corsaro ZT? Non molto, per la verità. Sono diversi ad esempio il monoammortizzatore, qui più semplice (regolabile in estensione e precarico, non in compressione), e la forcella Mupo, che su questa moto non ha il trattamento DLC. Identici invece l’impianto frenante full Brembo (pompa radiale, dischi da 320 mm e pinze a 4 pistoncini) con ABS Bosch MP9.1 (disattivabile) e i pneumatici di primo equipaggiamento, i Pirelli Diablo Rosso Corsa 3. Nuovi sono invece il serbatoio, snellito, il faro anteriore, qui tondo, e il parafango più “asciutto” nelle linee. Il quadro strumenti a colori è inclinato diversamente e verso il basso. Grazie a questi e altri accorgimenti, la Moto Morini Corsaro ZT pesa 6 kg meno della vigorosa sorella(quindi 191 kg a secco) e costa 15.990 euro, quindi 4.000 euro in meno.