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GIOVEDI' 14 GIUGNO

Qe, Draghi annuncia l'addio. Dopo dicembre lo stop definitivo

14 giugno 2018, 21:13

Qe, Draghi annuncia l'addio. Dopo dicembre lo stop definitivo

La Bce ha deciso: da gennaio, addio al quantitative easing. Gli acquisti di debito pubblico che hanno fatto la differenza per tanti Paesi come l’Italia si dimezzeranno fra ottobre e dicembre per essere azzerati dal 2019 in avanti. Una decisione carica di conseguenze anche se il presidente Mario Draghi puntualizza che il Qe non sparisce come 'paracadutè disponibile. L’Italia risparmierà meno in termini di spesa per interessi sul debito pubblico: dagli 83,6 miliardi del 2012 il Qe ha contribuito a tagliarla a 66,5 miliardi nel 2016, un risparmio cumulato di 47,5 miliardi. Draghi ha ribadito agli euroscettici d’Italia e degli altri Paesi che 'l'euro è irreversibile, le scelte dell’Italia o di altri non vanno drammatizzate, non aiuta nessuno mettere l’euro in discussionè.

PACE ITALIA-FRANCIA, DOMANI CONTE A PARIGI DA MACRON
IL FRANCESE:  MAI CONTRO L’ITALIA. IL PREMIER:  CASO CHIUSO

Il riavvicinamento fra Roma e Parigi dopo le tensioni sul caso Aquarius è stato siglato da una 'lunga e cordiale telefonata nella nottè tra Emmanuel Macron e Giuseppe Conte, che si incontreranno domani a pranzo a Parigi. Macron, ha fatto sapere Palazzo Chigi, ha 'sottolineato di non aver pronunciato alcuna espressione volta ad offendere l’Italia e il popolo italianò, 'E' il tempo della distensionè, così Macron, mentre Conte dice che a Parigi chiederà la collaborazione della Ue sui migranti. Salvini plaude, badiamo alla sostanza. Intanto Madrid fa sapere che Aquarius è attesa in Spagna domenica, la nave ha cambiato rotta per il maltempo. E sui migranti c'è il rischio di una crisi di governo in Germania, dove il ministro dell’Interno Horst Seehofer, 'falcò della Csu bavarese, non si piega e minaccia Angela Merkel di procedere ad una decisione da solo.

STADIO DELLA ROMA, LANZALONE SI DIMETTE DA PRESIDENTE DI ACEA
INDAGATO PROSPERETTI, SALVINI:  NESSUN PROBLEMA PER IL GOVERNO

Luca Lanzalone si è dimesso dalla presidenza di Acea dopo essere stato arrestato ieri nell’ambito dell’inchiesta sullo stadio della Roma insieme ad altre otto persone. Mentre l’imprenditore Luca Parnasi si difende dal carcere: 'Non ho mai commesso reati. Abbiamo lavorato per anni solo per realizzare un progettò. Indagato il sovrintendente Prosperetti. La sindaca Raggi va al contrattacco: 'Il Comune, i romani e la Roma calcio sono la parte lesà. Resta congelato per ora il progetto per lo stadio. Il dipartimento Urbanistica del Campidoglio ha inviato una lettera alla società costruttrice Eurnova per chiedere chiarimenti circa l’interlocutore dopo l’arresto di Parnasi. Salvini, 'nessuna ripercussione sul governò.

DI MAIO FRENA SUL CONTANTE:  L’ANNUNCIO DEL '"DECRETO DIGNITA'" 
VIA IL REDDITOMETRO, NO A DELOCALIZZAZIONI E SPOT SUI GIOCHI

Non salta il tetto sul contante, piuttosto eliminare i costi dei pagamenti elettronici per i commercianti. Di Maio frena Salvini e annuncia alle imprese l’arrivo del suo 'decreto dignita» al primo Cdm politico possibile: via redditometro, spesometro, studi di settore, no alla delocalizzazione delle imprese che hanno preso soldi pubblici, vietata la pubblicità del gioco d’azzardo. Il redditor di cittadinanza nella Legge di Bilancio.

"VOSTRO FIGLIO E’ BOCCIATO", I GENITORI PICCHIANO IL PROF
A ROMA, L’INSEGNANTE VOLEVA DIFENDERE IL PRESIDE MINACCIATO

Nuova aggressione a un docente da parte dei genitori di un alunno. L’episodio è accaduto ieri pomeriggio in un istituto alla periferia di Roma. I genitori di un alunno hanno litigato con i docenti quando hanno saputo della bocciatura del figlio. Durante la lite un giovane professore di 23 anni, che stava intervenendo per difendere il preside insultato e minacciato, è stato colpito con un pugno. Portato in ospedale, ha avuto una prognosi di 8 giorni.

EFFETTO FAKE E PRIVACY, CALA USO DEI SOCIAL PER LE NEWS
RAPPORTO REUTERS: LE NOTIZIE ORA SI CERCANO SULLE CHAT

Lo scandalo Cambridge Analytica sulla privacy, il polverone mondiale sulle fake news, il dibattito spesso 'tossicò sulle piattaforme online. Tutte situazioni che hanno minato la fiducia degli utenti riguardo alle notizie che circolano sui social network. Solo il 23% si fida delle piattaforme online e si assiste all’aumento della fruizione su WhatsApp, Instagram e Snapchat, un trend presente soprattutto nei più giovani. A certificare il calo di Facebook & Co nella dieta mediatica degli utenti mondiali è il Digital News Report 2018 di Reuters.