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PONTE ENZA

Trovato vivo a San Prospero Cristopher Delbono

di Francesco Bandini -

18 giugno 2018, 01:47

Sono terminate le ricerche di Cristopher Delbono, il 25enne di Rivalta scomparso l'altra notte in seguito a un incidente in località Il Moro di San Prospero. E' stato rintracciato dai volontari della Pubblica Assistenza e accompagnato all'ospedale. In precedenza era stato ritrovato il suo telefonino. Domani sulla Gazzetta i particolari.

La vicenda

Uno schianto nella notte, un giovane che scende dalla propria auto apparentemente incolume e si allontana nell'oscurità. E poi più nulla, se non il silenzio e l'angoscia. Parte da qui il giallo della scomparsa di un 25enne di Rivalta di Lesignano Bagni, Cristopher Delbono, operaio in un'azienda agricola vicino a dove abita, in cui si occupa in particolare della stalla. Del giovane non si hanno più notizie dall'altra notte e anche il suo telefono risulta muto: l'ultimo accesso a whatsapp è dell'1.30 circa. Senza esito le ricerche da parte dei numerosi volontari della protezione civile, in azione da ieri pomeriggio con i cani molecolari e anche con un drone. Ricerche che proseguono anche oggi. 

La scomparsa

Tutto ha inizio verso l'1.30 dell'altra notte. È a quell'ora che la monovolume su cui stava viaggiando Cristopher è rimasta coinvolta in un incidente in località il Moro, fra San Prospero e il ponte sull'Enza. Il veicolo, proveniente da strada Argini Enza, arrivato all'incrocio con via Emilio Lepido, per motivi ancora non chiari non si è fermato allo stop, ha proseguito dritto, ha abbattuto un guardrail dalla parte opposta della strada, come pure la recinzione di un'azienda, fermando la propria corsa nel cortile della ditta. Tutto è documentato dalle immagini delle telecamere di sorveglianza dell'azienda, in cui si vede distintamente Cristopher scendere apparentemente incolume e allontanarsi dall'auto. Il motivo di questo allontanamento non è noto: forse il giovane era in stato di choc dopo lo schianto.

L'incidente non ha coinvolto nessun altro veicolo e così nessuno si è reso conto di quanto accaduto fino alle 8.30 di ieri mattina, quando il titolare della ditta, arrivando sul posto, ha trovato la macchina incidentata nel cortile. E così è scattata la chiamata alla polizia municipale, che è intervenuta sul posto per i rilievi e per far rimuovere il veicolo. Nel frattempo, però, il padre del giovane aveva già dato l'allarme: verso le 5 di mattina, infatti, resosi conto che il figlio non era ancora rientrato, ha chiamato i carabinieri, denunciando la scomparsa del 25enne. A quell'ora, però, nessuno sapeva ancora dell'incidente sulla via Emilia. E così solo in seguito, quando i vigili urbani hanno rilevato l'incidente, si sono collegate le due cose.

La protezione civile, però, è stata allertata solo nel pomeriggio, intorno alle 16. Nella zona del Moro è arrivata una trentina di volontari con nove unità cinofile e l'unità mobile di coordinamento, il tutto al comando di Marco Nadalini. Sul posto anche polizia, carabinieri e polizia municipale. I cani molecolari sono addestrati per riconoscere un determinato odore e seguirne le tracce. Il primo cane che è stato utilizzato ieri, dopo aver fiutato l'odore nel punto in cui Cristopher è sceso dall'auto, si è aggirato velocemente in tutta l'area circostante alla ricerca della pista da seguire: subito si è diretto sulla via Emilia, dove il traffico è stato momentaneamente bloccato per consentire al cane di agire indisturbato. Poi però è tornato indietro, individuando una precisa pista che conduceva sul retro della ditta, dove è stata trovata una recinzione parzialmente piegata, segno che il giovane era passato proprio in quel punto. Da lì le ricerche sono proseguite – con l'ausilio anche degli altri cani e di un drone dal cielo – nelle campagne circostanti, a nord della via Emilia e lungo il vicino argine dell'Enza. Molti anche i familiari e gli amici di Cristopher accorsi da Lesignano per seguire da vicino la situazione e dare una mano nelle ricerche, che sono poi state sospese intorno alle 21.

Cristopher Delbono è alto circa un metro e 70, è di corporatura robusta e ha capelli castani corti. Al momento della scomparsa indossava una camicia a quadri bianca e marrone, jeans corti e scarpe da ginnastica.