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CARABINIERI

Incidente mortale con l'ascensore in casa: anziano decapitato nel Cremonese

18 giugno 2018, 11:37

E’ morto decapitato nella sua casa di Fiesco (Cremona) dove aveva fatto montare un ascensore per raggiungere il primo piano da quando le sue condizioni fisiche non gli consentivano più di salire le scale, Adriano Zerbi, ex operaio. Fatale è stata l’apertura di una porta che, per ragioni in corso di accertamento, gli ha reciso il capo.
L’uomo, invalido e costretto sulla sedia a rotelle, per spostarsi dal piano inferiore a quello superiore utilizzava da tempo una sorta di elevatore strutturato come montacarichi. Ieri qualcosa è andato storto: sotto gli occhi della nuora, che lo stava aiutando a salire sulla piattaforma, il dispositivo è entrato in azione autonomamente nonostante la porta fosse ancora aperta, circostanza mai accaduta e che di norma mai dovrebbe accadere. Intrappolato all’altezza del collo, nonostante i ripetuti tentativi di spegnimento per l’anziano non c'è stato niente da fare. Il dispositivo non si è arrestato e, di fatto, gli ha mozzato la testa. Inutile l’intervento di un equipaggio del 118 e dei vigili del fuoco di Crema, che non hanno potuto far altro che constatare il decesso. Sull'episodio indagano ora i carabinieri di Castelleone.

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