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SALUTE

Lotta alla zanzara tigre: anticipati al 20 giugno gli interventi a Parma

19 giugno 2018, 14:03

Lotta alla zanzara tigre: anticipati al 20 giugno gli interventi a Parma

Parma anticipa gli interventi per contrastare la proliferazione della zanzara tigre. Gli interventi partono il 20 giugno, anziché il 15 luglio.

Dice una nota del Comune: 
Sulla base di valutazioni dell'Azienda Sanitaria Locale, di segnalazioni ricevute e delle particolari condizioni meteoclimatiche di precipitazioni, temperatura e umidità favorevoli all'aumento del livello di infestazione di zanzara tigre sul territorio comunale, si è ravvisata la necessità di sostituire il periodo dal 15 luglio – 15 settembre con il periodo 20 giugno – 15 settembre, per il solo anno 2018, per l'esecuzione di trattamenti adulticidi.                    
Le linee guida regionali in materia, precisano che tali interventi debbano assumere la connotazione di corollario ad attività di prevenzione e devono essere considerati mezzo da impiegare solo a seguito di verifica del livello di infestazione presente. L’immissione nell’ambiente di sostanze tossiche è da considerarsi, infatti essa stessa, una fonte di rischio per la salute pubblica con un impatto (soprattutto su bambini e anziani) non trascurabile e va, quindi, gestita in modo oculato ed efficace.
 
Le ditte specializzate che agiranno come proprietario/conduttore dovranno sottoscrivere la sezione Dichiarazione di trattamento adulticida della comunicazione http://www.comune.parma.it/notizie/news/AMBIENTE/2017-06-06/Trattamenti-contro-la-proliferazione-della-zanzara-1.aspx  e disporre con congruo anticipo (almeno 48 ore prima) l’affissione di apposti avvisi al fine di evitare che persone e animali vengano a contatto con l’insetticida.
 
Si ricorda che durante i trattamenti è opportuno:
*allontanare persone e animali dalla zona del trattamento;
* chiudere porte e finestre;
* rimuovere la biancheria lasciata ad asciugare;
* non direzionare la nube irrorata su alberi da frutta e non trattare piante ornamentali erbacee, arbustive ed arboree nonché prati in fiore;
* evitare di irrorare aree del cortile o del giardino assolate prive di vegetazione, di manufatti e di materiale accatastato;
* coprire o lavare dopo il trattamento arredi e suppellettili presenti nel giardino;
* non irrorare laghetti, vasche e fontane o provvedere alla loro copertura con appositi teli impermeabili prima dell’inizio dell’intervento;
* far frequentare l’area trattata soltanto dopo almeno 2 giorni dall’irrorazione;
* se nell’area sono presenti orti evitare il consumo di frutta e verdura per almeno 3 giorni o quantomeno se ne consiglia un accurato lavaggio prima del loro consumo.