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Caso whatsapp-Parma, lo Spezia: "La nostra condotta ispirata a rigore e rispetto"

22 giugno 2018, 18:03

«Lo Spezia Calcio e i propri tesserati si sono attenuti ad una condotta ispirata al massimo rigore e rispetto delle regole, evitando sia ai calciatori che alla società di incorrere in qualsiasi forma di illecito. Lo Spezia Calcio si dichiara completamente estraneo a qualsivoglia fatto e provvederà a tutelare i propri interessi nelle opportune sedi a fronte delle dichiarazioni che l’hanno riguardato». Così lo Spezia Calcio, con una nota stampa, interviene in merito alla vicenda dei deferimenti emessi dalla Procura federale a carico del calciatore del Parma Emanuele Calaiò e per responsabilità oggettiva della stessa società emiliana, per alcuni sms sospetti inviati da Calaiò a De Col qualche giorno prima di Spezia-Parma dello scorso 18 maggio, terminata con la vittoria e la promozione in Serie A dei ducali.
«Nel pieno rispetto delle normative federali previste dal Codice di Giustizia Sportiva, lo Spezia si è immediatamente attivato per trasmettere alla Procura Federale il contenuto dei messaggi ricevuti nei giorni precedenti la partita in questione dai propri tesserati Filippo De Col ed Alberto Masi, rimettendo agli organi competenti la valutazione di eventuali profili di illiceità».