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EDITORIALE

Censimento dei rom e schedature più urgenti

di Filiberto Molossi -

23 giugno 2018, 17:17

Censimento dei rom e schedature più urgenti

Non mi sorprende più di tanto la proposta del ministro Salvini (non so quanto costituzionale: ma lui certamente lo saprà) di censire i rom: ma mi permetto di consigliargli schedature più urgenti.

Cominciamo ad esempio dagli evasori fiscali: la Guardia di Finanza di Parma nell'ultimo anno e mezzo ha scovato 64 persone che le tasse nemmeno sanno cosa sono. Hanno sottratto al fisco la bellezza di 55 milioni di euro. Soldini che a qualcuno - i comuni e tartassati cittadini, ad esempio - forse farebbero comodo. Cominciamo a censire questi fuorilegge: chi sono, che faccia hanno, perché ci prendono in giro? Non solo: censiti gli allergici al 740, potremmo dedicarci con un certo successo ai clienti degli spacciatori. Qualcuno, in viale Vittoria, ha minacciato - avvertendoli tramite volantini - di fotografarli. Risultato? I manifesti sono spariti in meno di 24 ore. Ci si lamenta (giustamente) delle decine di pusher che assediano le nostre strade: ma se c'è molto offerta è perché è altissima la domanda. Professionisti col suv, coppie col bimbo in carrozzina, studenti: che dite, li censiamo? Le forze dell'ordine già lo fanno, segnalandoli alla prefettura. Vogliamo andare oltre? Rendiamo pubblici nomi e cognomi: rischiamo di avere belle sorprese. Per poi finire con la grande sfida, l’impresa titanica: censire gli incivili, i maleducati, gli arroganti. Ma forse in questo caso non basta una legislatura

fmolossi@gazzettadiparma.net