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PIACENZA

Incendio in un impianto di rifiuti industriali a Caorso, vigili del fuoco da Parma e Cremona

Scongiurato il rischio esplosioni. Il sindaco: "Situazione sotto controllo"

29 giugno 2018, 11:40

Incendio in un impianto di rifiuti industriali a Caorso, vigili del fuoco  da Parma e Cremona

(ANSA) - PIACENZA, 29 GIU - Un vasto incendio ha tenuto impegnate per tutta la notte numerose squadre di vigili del fuoco a Caorso, in provincia di Piacenza, dove nella tarda serata di ieri è divampato un imponente rogo all'interno dei capannoni della ditta Trs che si occupa dello stoccaggio di rifiuti industriali e di bonifiche ambientali. Dai primi accertamenti svolti dai carabinieri della Compagnia di Fiorenzuola, pare che si tratti di un evento accidentale, che ha però causato danni ingenti. I pompieri, con il supporto di personale giunto anche da Cremona e da Parma, hanno impedito che le fiamme arrivassero a propagarsi fino ai vicini capannoni in cui erano stoccati solventi e gas, scongiurando quindi il pericolo di esplosioni. Sul posto anche mezzi del 118, ma pare che nessuno sia rimasto ferito o intossicato. 

«La situazione è sotto controllo. Non sono stati rilevati sforamenti nei parametri di inquinamento dell’aria. La popolazione può stare tranquilla». Ad affermarlo è il sindaco di Caorso (Piacenza), Roberta Battaglia, che questa mattina ha partecipato alla riunione urgente indetta dal prefetto Maurizio Falco dopo il vasto incendio che ieri sera è divampato all’interno della ditta Trs, azienda piacentina che si occupa del stoccaggio di rifiuti industriali.
I vigili del fuoco hanno lavorato tutta la notte e all’alba la situazione era ampiamente sotto controllo, ma ci sono stati timori consistenti da parte dei residenti della Bassa per l'inquinamento. Il sindaco Battaglia invita tutti alla calma e afferma che «i primi rilievi non hanno evidenziato problematiche per l’aria. Arpae terrà la situazione sotto controllo per tutta la settimana, istante per istante, con delle stazioni di monitoraggio. Fino ad ora non sono stati rilevati pericoli per la popolazione».