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Nuova Kia Ceed, come cambia la compatta coreana

29 giugno 2018, 22:30

Nuova Kia Ceed, come cambia la compatta coreana

Disegnata, progettata e costruita in Europa per la clientela europea - il nome Ceed significa infatti Community of Europe, with European Design - la Kia di segmento C arriva alla terza generazione evolvendo e rafforzando le sue qualità per continuare nella sua avanzata nei vari mercati e in diretta concorrenza con modelli del calibro di Volkswagen Golf, Ford Focus, Renault Mègane, Opel Astra e Peugeot 308. Rivista e migliorata tenendo soprattutto conto delle osservazioni dei quasi 1,3 milioni di clienti che l’hanno acquistata dal dicembre 2006 in poi, da quando ha iniziato l'attività lo stabilimento Kia di Zilina, in Slovacchia.

Non rivoluzionata nel design - con una diversa fisionomia nel frontale, con nuove proporzioni nelle fiancate e con un disegno più moderno della coda e della fanaleria - Ceed evidenzia i maggiori progressi proprio nel comportamento su strada.
In questo ambito il salto di qualità è evidente e sottolinea come la Casa sudcoreana stia correttamente interpretando un cammino di crescita verso un livello "premium" accessibile, fatto già dimostrato nella coupé 4 porte Stinger.

Punto di partenza per questa evoluzione è la nuova piattaforma K2, più rigide della precedente grazie all’ampio uso di acciai speciali e materiali leggeri. Con questa nuova struttura Ceed hatchback 5 porte cresce nelle dimensioni: è più larga di 20 mm e più bassa di 23 mm rispetto al modello che l'ha preceduta. Il posso è lo stesso - 2.650 mm - ma cambiano lo sbalzo anteriore (+ 20 mm) e quello posteriore (+ 20 mm) per dare una maggiore "importanza" e sportività a tutto il corpo vettura, che guadagna in immagine ma anche in comodità. Ceed 5 porte è ai primi posti della classifica per spaziosità davanti e dietro e la wagon batte in capacità del bagagliaio (aumentato di ben 97 litri) non solo altri modelli di segmento C ma anche qualche SW di fascia più alta.

Inutile parlare del lunghissimo elenco di sistemi di assistenza alla guida e di soluzioni di Infotainment, dato che il Gruppo Hyundai - a cui appartiene Kia - è uno dei maggiori fornitori di questa componentistica alle maggiori Case automobilistiche. Nella Ceed c'è davvero tutto, in una modalità che non è però invasiva e mette al riparo dai rischi della distrazione o degli imprevisti senza togliere il piacere della guida.
L’auto, almeno in attesa delle varianti GT e della inedita carrozzeria shooting brake prevista per il quarto trimestre, non ha ambizioni sportive, ma la brillantezza dei due nuovi motori - il turbo benzina 1.5 T-GDi da 140 Cv (che rimpiazza il precedente 1.6 GDI) e il diesel 'U3' 1.6 CRDI nelle due tarature da 115 e 136 Cv - combinata con le qualità della nuova scocca e la rivisitazione delle sospensioni, dello sterzo e perfino della gamma pneumatici sembrano smentire questa tesi. Anzi Ceed ha le carte in regola per mettere la freccia e passare nella corsia di sorpasso, lasciando indietro - se non nei numeri assoluti nel giudizio dei clienti - molte delle rivali.