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POLITICA

Ponte di Colorno, il M5S al sindaco Canova: "Ricordi che la responsabilità sugli affari territoriali non è solo del Governo"

29 giugno 2018, 12:07

Ponte di Colorno, il M5S al sindaco Canova:

“Il Governo non può sobbarcarsi tutti i problemi del territorio di Colorno, ma il decentramento amministrativo impone la responsabilità degli enti locali nella gestione degli affari territoriali”.
E’ questo il commento del gruppo Movimento 5 stelle Parma e Provincia alla lettera inviata dal sindaco Michela Canova ai ministri Luigi Di Maio e Danilo Toninelli, in particolare sui problemi legati a ponte sul Po e ferrovia. 
Continua il comunicato del M5S:
"Nonostante il sindaco abbia dimostrato un forte interessamento sulla questione del ponte tra Colorno e Casalmaggiore, ma anche per le ferrovie e l’alluvione (tre tematiche di primaria importanza per la Bassa Parmense), non può accollare la gestione degli affari locali, trascurati da troppo anni e da troppe amministrazioni, direttamente al Governo, che tra l’altro è in carica da sole tre settimane. Alcuni dei temi sollevati, e il sindaco lo sa bene, sono in capo alla Regione (vedi appunto la tratta ferroviaria tra Emilia-Romagna e Lombardia). 
L’interessamento delle Istituzioni nazionali è stato e continua a essere massimo per le questioni che affliggono da troppo tempo la zona. Lo stesso Zanichelli si è impegnato personalmente facendo visita il 29 aprile a Colorno riguardo al tema della chiusura del ponte, e dei collegamenti ferroviari. Ma anche la parlamentare pentastellata Alessandra Carbonaro si è recata in visita a Colorno, assieme alla consigliera regionale Giulia Gibertoni,  lo scorso 13 maggio per una riqualificazione dei beni culturali della nostra città.
Le istituzioni ci sono e sono vicine ai cittadini, come ha dimostrato lo stesso ministro Toninelli, ma le amministrazioni locali e territoriali devono iniziare anche loro a fare la loro parte e non scaricare soltanto le responsabilità agli organi del Governo centrale.
Di conseguenza,  ci auguriamo che la Canova esca dai propositi di facciata e sia dia da fare per intercedere con la regione (il suo partito) per i  trasporti, cosa che fino ad oggi evidentemente non ha fatto, e di adoperarsi per il suo territorio finalmente con l'appoggio del M5S che a quanto pare, viste le presenze sopra esposte, non manca e non  vuole latitare come invece ha fatto fino ad oggi il PD".