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serie B

15 punti di penalizzazione al Foggia. Vacca (rossonero all'epoca) stop di 4 turni

02 luglio 2018, 18:59

15 punti di penalizzazione al Foggia. Vacca (rossonero all'epoca) stop di 4 turni

15 punti di penalizzazione al Foggia da scontare nel prossimo campionato di serie B 2018-29 e 3 mesi di squalifica per all’ex tecnico della squadra pugliese Roberto De Zerbi (e attualmente sulla panchina del Sassuolo): questa la durissima sentenza del Tribunale Federale Nazionale presieduto da Cesare Mastrocola, al termine del procedimento che ha visto coinvolto il club foggiano, accusato di uso di fondi illeciti negli anni dal 2015 al 2017. In particolare, la società era stata deferita lo scorso 15 maggio insieme a 37 soggetti tra dirigenti, calciatori e tecnici «per avere reimpiegato nell’attività gestionale e sportiva nel corso delle stagioni sportive 2015/2016 e 2016/2017 un importo monetario molto ingente, sia a mezzo di bonifici, sia a mezzo di denaro contante, proventi di attività illecite di evasione e/o elusione fiscale, alcune delle quali integranti anche reato». Nel processo sportivo che ha coinvolto il Foggia  rientravano una trentina di tesserati delle ultime stagioni, tra cui Antonio Junior Vacca. Il centrocampista, al Parma nell'ultima stagione, rischiava otto giornate di squalifica per una dichiarazione di compenso diversamente segnalata. Assistito dai suoi legali, ha scelto di patteggiare: la pena gli è stata quindi ridotta a 5 giornate. Ridotte ancora a 4 per la conversione di una giornata in ammenda di tremila euro. 3 mesi di squalifica a Roberto De Zerbi, attuale allenatore del Sassuolo e all'epoca dei fatti tecnico del Foggia.  La Procura federale aveva chiesto per il Foggia la retrocessione in serie C mentre per De Zerbi una squalifica di sei giornate. Molti dei calciatori coinvolti hanno patteggiato come Vacca: salterà 5 partite Empereur, 4 turni di sospensione per Sarno (oltre a Vacca, appunto), tre per Tito, Floriano, Narciso, Cannas, Smargiassi, due per Iemmello, Chiricò, Agnelli, Gerbo, Mazzero, Guarna, Agostinone, Padovan, Maza, Quinto e Agazzi. È stato assolto il presidente del Foggia, Lucio Fares. La società pugliese ricorrerà, in ogni caso, alla Corte di Appello Federale.