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INFOMOBILITY

Simon, la nuova app per aiutare i disabili a muoversi in città

di Pierluigi Dallapina -

08 luglio 2018, 21:07

Si chiama Simon, ed è la applicazione per telefoni cellulari dedicata alle persone disabili che intendono muoversi in città, utilizzando l’auto o i mezzi pubblici.
Frutto di un progetto europeo iniziato due anni fa, che coinvolge le città di Madrid, Lisbona, Reading e Parma, la nuova app presentata ieri dai vertici di Infomobility vuole centrare cinque obiettivi: trovare gli stalli di sosta riservati alle persone disabili, calcolare i tempi di qualsiasi percorso in auto o con i mezzi pubblici, facilitare l’accesso nelle zone a traffico limitato, fornire gli orari degli autobus e, aspetto non secondario, sconfiggere l’odioso fenomeno della contraffazione dei permessi per disabili.
«Questa app dovrà essere facilmente utilizzabile, per questo saranno fondamentali le indicazioni e i suggerimenti che vorrete fornirci », afferma Giovanni Bacotelli, amministratore unico di Infomobility, rivolgendosi ad alcuni potenziali utilizzatori dell’applicazione, cioè alla trentina di persone riunite ieri al WoPa, in via Palermo.
«Se Simon funzionerà sarà grazie a voi, e allora sarà esportabile anche in altre città europee», assicura Bacotelli. Il progetto raccoglie il sostegno dell’assessore al Welfare, Laura Rossi: «Siamo consapevoli che non si possono risolvere i problemi di mobilità delle persone disabili solo con un’app, perché la presenza delle barriere architettoniche è ancora molto diffusa, ma Simon ha il merito di porre l’attenzione su queste tematiche e di sensibilizzare le persone».
Eugenia Capone, dipendente di Infomobility che ha seguito lo sviluppo del progetto Simon, spiega il senso della riunione convocata in via Palermo. «Oggi (ieri per chi legge, ndr) vogliamo consolidare la rete di persone interessate alla app, in più vogliamo trovare nuovi soggetti interessati per dare maggior voce allo sviluppo di Simon». In una parola, i partecipanti alla riunione di ieri dovranno invitare i potenziali utenti della app a scaricarla sui propri cellulari, utilizzarla e considerare eventuali modifiche da suggerire a chi dovrà svilupparla. «La app è scaricabile gratuitamente sia da Google Play che da App Store per i possessori di un iPhone», ricorda la Capone, che si sofferma a descrivere una funzione in particolare di Simon. «Permette di convalidare l’entrata in una ztl in tempo reale per i disabili che si trovano su un veicolo con una targa non abilitata al transito in zona a traffico limitato».