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CR7 alla Juventus

2003, quando Ronaldo stava per passare al Parma. Ma poi...

10 luglio 2018, 20:29

2003, quando Ronaldo stava per passare al Parma. Ma poi...

Trasferimento del secolo, affare dell'anno, centinaia e centinaia di milioni, villa con tre piscine, Juve imbattibile, tifosi (bianconeri) in estasi, chiamatelo come volete o dite quello che vi pare: Ronaldo vestirà la maglia (la numero 7, scommettete?) della Juventus. Ma non tutti sanno che 15 anni fa, il semisconosciuto giocatore 18enne dello Sporting Lisbona stava per passare al Parma. Eh sì, l'anno prossimo (battuta volata in questi minuti dopo che era stato reso noto il suo passaggio alla Juve) alla fine verrà al Tardini, ma in maglia bianconera. Complice anche la promozione del Parma, no? Nell'estate del 2003 Doriano Tosi era il diesse del Parma con  Sacchi direttore tecnico, Baraldi quello generale e Prandelli l'allenatore. Titolare era Mutu che stava per passare al Chelsea, serviva un sostituto. Tosi, sorbolese, aveva seguito alcune volte il fuoriclasse che già faceva parte dell'Under 21 portoghese. Occhi puntati su di lui anche da parte di altre società. Ma il Parma era messo bene, la trattativa era avviata. Tosi insistette per molto tempo per concludere l'affare. Lo Sporting chiedeva dodici milioni, il Parma ne offriva dieci. Insomma, un divario facilmente discutibile e colmabile. Si parlava di un giocatore, 18enne, ancora non molto conosciuto. Anche dallo staff tecnico del Parma di allora. Ma il via libera tardava ad arrivare. Va ricordato quello che successe a dicembre dello stesso anno: il crac della Parmalat. Insomma pochi mesi dopo. L'11 o il 12 agosto ci fu a Lisbona un'amichevole per l'inaugurazione dello stadio rinnovato tra Sporting e Manchester United. I portoghesi vinsero 3-1, Ronaldo segnò una doppietta facendo mirabilie. Una partita che fu vista anche dal ritiro del Parma: "Prendetelo subito", disse Prandelli. Tenuto conto che il giorno prima Mutu venne venduto al Chelsea per 23,5 milioni. Ma sulla panchina del Manchester sedeva tale Alex Ferguson, che mise sul tavolo subito 15 milioni. Ronaldo finì al Manchester. E da lì la storia è ben nota.