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Editoria

L'ad Montan lascia la Gazzetta

Il manager parmigiano sarà ad del gruppo Athesis che edita L'Arena, il Giornale di Vicenza e Bresciaoggi

11 luglio 2018, 19:47

L'ad Montan lascia la Gazzetta

L’Amministratore delegato e Direttore generale del Gruppo Gazzetta di Parma Matteo Montan lascerà il 20 settembre l’incarico assunto nell’aprile del 2013.

Montan, 55 anni, parmigiano, ha iniziato la propria carriera come giornalista alla Gazzetta di Parma (suo lo scoop del ritrovamento di Ferdinando Carretta che gli valse nel 1999 il premio “Cronista dell’anno” consegnato dall’allora presidente Ciampi), affermandosi poi come manager del settore media prima in ambito digitale (per oltre 10 anni è stato dirigente di spicco della multinazionale Buongiorno.com, ora Docomo Digital) e da ultimo ritornando al Gruppo Gazzetta per guidarne la trasformazione in un momento di grande cambiamento del settore.

Da fine settembre Montan assumerà l’incarico di Amministratore delegato e Direttore generale di Athesis, il gruppo editoriale che ha tra le proprie testate il quotidiano veronese L’Arena, Il Giornale di Vicenza e Bresciaoggi. Montan  prenderà il posto di Alessandro Zelger, che è stato alla guida del gruppo per 25 anni. 

«Matteo Montan è stato un eccellente amministratore delegato, che ha portato avanti in modo brillante i progetti che gli erano stati affidati all’inizio del suo mandato – afferma il Presidente del Gruppo Gazzetta di Parma Giovanni Borri –. Ci dispiace perdere un validissimo collaboratore e un carissimo amico, ma capiamo la sua scelta, che lo porterà in un gruppo editoriale prestigioso e importante. Spero che avrà enormi soddisfazioni, come credo le abbia avute dal nostro Gruppo».

Anche Annalisa Sassi, Presidente dell’Unione Parmense degli Industriali, rivolge «un ringraziamento a Matteo Montan per il lavoro svolto», anche a nome del Consiglio direttivo dell’Upi. «Esprimiamo grande stima e apprezzamento per quanto ha fatto e le più vive congratulazioni per l’incarico che andrà ad assumere, augurandogli il meglio per questa sua nuova avventura lavorativa».