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Emporio solidale

Al Montanara sta per rinascere il supermercato della dignità

di Chiara Cacciani -

15 luglio 2018, 07:00

Al Montanara sta per rinascere il supermercato della dignità

«Siamo passati a trovarvi, ci vediamo più avanti». Salutano con la mano e il sorriso i due pensionati affacciati sulla porta con vista polvere, scale aperte, trapano in funzione e arredi in attesa di collocazione. Sono «clienti» della prima ora e ormai di famiglia: abituati a vedersi con regolarità, questi mesi di saracinesca abbassata non hanno cambiato le abitudini gentili.

Non le loro, e non quelle della coppia che ad ogni ritiro di pensione – in rigoroso anonimato - acquista 180 litri del suo latte preferito e si presenta a macchina carica: «Siamo qui». Lo faceva in traversante San Leonardo, lo fa al Montanara. E' infatti in via Atleti Azzurri d'Italia che si sta lavorando al nuovo Emporio Solidale, il supermarket che dal 2010 dà dignità alle richieste di aiuto di chi fatica ad arrivare a fine mese: muniti di tessera, si può mettere nel carrello gratuitamente ciò che serve e si consuma effettivamente in famiglia. Otto anni fa i «clienti» erano 100, lo scorso Natale il registro aveva raggiunto quota 1140, con numeri destinati a salire per colpa di una crisi che spietatamente non accenna a rientrare.

La sede originaria di Emporio, quella di San Leonardo, ha chiuso i battenti a fine marzo, quando l'immobile che la ospitava è stato venduto. Da allora - mentre è continuata la raccolta di alimenti, poi ridistribuiti alle famiglie in difficoltà grazie a Caritas, Banco Alimentare e case parrocchiali - sono iniziati un lungo trasloco e l'apertura del cantiere al nuovo indirizzo. E se il passato era uno spazio artigianale riadattato, con tutti i suoi limiti, il futuro-quasi-presente sono mille metri quadrati di un immobile che già ospitava un supermercato e diventati -dicono i volontari -- «di qualità grazie all'ulteriore impegno del proprietario».

Giù il magazzino e i locali di servizio dei volontari, su l'area dell'accoglienza, il market vero e proprio, la cella frigorifera, gli spazi per la lavorazione del fresco, quelli dedicati all'infanzia, alla scuola e ai giochi, e il «lusso» di una sala riunioni che sarà aperta a progetti e associazioni.

E' lungo l'elenco di cosa migliora, soprattutto per praticità e offerta. «Con la predisposizione per un supermercato, la gestione degli spazi era già di partenza ottimale – spiega Giacomo Vezzani, presidente di Cento per uno onlus, che gestisce il progetto - In più, siamo l'unico Emporio in regione che valorizza al massimo i prodotti freschi, e con il nuovo banco frigo la disponibilità sarà triplicata». L'ampio spazio accoglienza («uno dei pezzi forti») consentirà una gestione più confortevole dei colloqui con utenti e candidati a diventarlo. Cita invece il magazzino, Daniele D'Alto, direttore del supermercato solidale. «In San Leonardo la logistica era separata, con aggravio di costi, perdita di tempo e scomodità, qui invece, al bisogno, basta portar su un bancale. Inoltre possiamo finalmente offrire servizi adeguati anche ai volontari».

«Insomma - dicono in coro - vogliamo rassicurare le famiglie in difficoltà: l'apertura è vicina e l'attesa sarà ripagata da un deciso miglioramento del servizio». Il calendario si sfoglia fino a puntare il dito sulla seconda metà di agosto. E non si riaprirà solo a vecchi e nuovi «clienti» (il come, lo spieghiamo nella scheda in alto), ma anche a vecchi e nuovi volontari. «Gli ambiti in cui serve una mano sono tanti: addetti all'accoglienza, autisti, operatori del market, contatti con le aziende, sviluppo dell'area sociale. E speriamo di proseguire anche col volontariato d'impresa - spiega Vezzani -. Confidiamo inoltre che la città continui a starci vicino: per la nuova sede abbiamo avuto 50 mila euro di spese, una cifra importante». Le donazioni «viaggiano» attraverso il sito internet o con sponsorizzazione. Qualche azienda l'ha già fatto, spiegano: tra loro, Conad coi carrelli, Coop coi frigoriferi, Ivri con l'impianto d'allarme, Chiesi con gli arredi, così come è costante il sostegno di Fondazione Cariparma e Forum Solidarietà. «E poi c'è stata la bella accoglienza di un quartiere dalla lunga tradizione di solidarietà: è stato immediato incrociare idee e progetti». Perché il futuro abbia per tutti un sapore migliore.

COME FUNZIONERA' L'ACCESSO DA FINE AGOSTO

La precedenza l'avrà chi già era in possesso della tessera. «Dalla seconda metà di agosto ricontatteremo e convocheremo singolarmente ogni famiglia - spiegano da Emporio -. Per qualche giorno scaglioneremo i vecchi utenti ma sarà un avvio rapido, lo promettiamo. Poi ricominceremo ad accogliere le nuove richieste». Il supermarket sarà aperto il martedì e giovedì dalle 9 alle 18 e il mercoledì e il venerdì dalle 10 alle 15, «e ci impegneremo a fare il meglio possibile per evitare qualsiasi disagio ai residenti». Per nuovi accessi, nuovi volontari, donazioni e sponsorizzazioni, i contatti diretti sono: 3493545976 o 3483436053.