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Motori

Allarme Assogomma: sempre più lisci gli pneumatici degli italiani

di Lorenzo Centenari -

16 luglio 2018, 18:26

Allarme Assogomma: sempre più lisci gli pneumatici degli italiani

Auto vecchie, «scarpe» vecchie. Il parco circolante nazionale è sempre più anziano: 11 anni e 7 mesi, nel 2010 l’età media era inferiore di 2 anni esatti. Ne consegue che la manutenzione è meno scrupolosa, quindi anche che gli pneumatici sono generalmente più trascurati. Quasi un veicolo su quattro (il 24,7%) circola con gomme non conformi, espressione che nella maggioranza dei casi si traduce in gomme «lisce». Non solo: eccessivi, sulle nostre strade, sono anche i casi di pneumatici non omogenei (prodotti di marche diverse, oppure due estivi e due invernali), non omologati per legge, infine di pneumatici che recano danni visibili a occhio nudo.

A misurare lo stato di salute delle «calzature» delle automobili che popolano il Belpaese è Assogomma: l’operazione «Vacanze Sicure 2018», in partnership con Polizia Stradale, ha interessato in totale circa 10.000 veicoli, registrando rispetto alla campagna 2017 (ma non solo) un peggioramento preoccupante.

«Il fenomeno dei pneumatico lisci - spiega il direttore di Assogomma Fabio Bertolotti - è assai pericoloso anche nel periodo estivo, caratterizzato sempre più da rovesci di natura quasi tropicale, che riversano sulle strade grandi quantità di pioggia in brevissimo tempo, aumentando notevolmente il rischio di aquaplaning. Un’auto con gomme lisce può raddoppiare lo spazio di frenata rispetto alla medesima vettura con gomme in buono stato. Una differenza in termini di metri che è spesso la prima causa di un incidente. Serve una riflessione».