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CALCIO

Reggiana verso il fallimento: il titolo sportivo è nelle mani del sindaco

Il primo cittadino Luca Vecchi: c'è stato "poco rispetto per la città"

17 luglio 2018, 19:25

Reggiana verso il fallimento: il titolo sportivo è nelle mani del sindaco

Dopo la mancata iscrizione al campionato di serie C la Reggiana calcio va verso il fallimento. E' saltata anche la trattativa di Mike e Alicia Piazza con il finanziere Dana, per una cessione (almeno parziale) della società. 
Dopo il fallimento è possibile che una nuova società, con un nuovo nome, riparta dal campionato di serie D. Adesso il titolo sportivo della Ac Reggiana 1919 è nelle mani del sindaco di Reggio Emilia Luca Vecchi. Il primo cittadino ieri ha dichiarato che, a suo avviso, c'è stato "poco rispetto per la città" ma ha ribadito che "non finisce qui", ripartire è possibile. Sembra che la cordata di imprenditori locali - la cui trattativa con i Piazza non era andata in porto - possa impegnarsi per un eventuale ritorno a partire dai dilettanti. Siamo comunque ancora nel campo delle ipotesi e lo stesso Vecchi ha sottolineato che nemmeno la ripartenza dalla D è scontata. A questo punto, comunque, si lavora per arrivare almeno a questo risultato. 

Dopo la mancata iscrizione del Cesena al campionato di serie B, il calcio emiliano-romagnolo perde quindi un altro pezzo del suo panorama calcistico tra i professionisti. Niente serie C per la Reggiana, che tra l'altro era già fallita al termine della stagione 2004-2005.
La decisione del presidente Mike Piazza e della moglie Alicia, vicepresidente, è arrivata dopo giorni di trattative febbrili, non andate a buon fine, per la cessione della società a nuovi proprietari, rappresentati dall’uomo d’affari Pablo Victor Dana. Dal punto di vista formale, la società ha rinunciato a presentare ricorso contro l’esclusione dal campionato decisa il 13 giugno scorso dalla Covisoc, l’organo di controllo amministrativo sulle società calcistiche. Tre stagioni in serie A, 99 anni di storia, la Reggiana era sull'orlo del baratro da alcune settimane.
Il 24 giugno l’annuncio ufficiale dei Piazza: la squadra non sarà iscritta al campionato. Poi il 29 giugno, clamoroso dietrofront: il presidente annuncia di aver messo in atto «i primi adempimenti per l’iscrizione al campionato di Serie C 2018/2019». Ma è un fuoco di paglia: le trattative con potenziali acquirenti non decollano, la Covisoc "boccia" la richiesta di iscrizione e ieri l'annuncio dei Piazza: non fanno appello. 

Ovviamente i tifosi sono amareggiati e arrabbiati per l'epilogo della vicenda. C'è chi lancia l'idea di un azionariato popolare per sostenere un'eventuale nuova società che rimpiazzi la Ac Reggiana 1919 e prosegua una storia sportiva che l'anno prossimo arrivà (o arriverebbe) al traguardo del centenario.