Sei in Archivio

scuola

Scuola Adorni: è polemica sull'unione con la Sanvitale Fra Salimbene

di Maria Teresa Angella -

21 luglio 2018, 17:37

Scuola Adorni: è polemica sull'unione con la Sanvitale Fra Salimbene

Lo spostamento è ancora in forse, tutto è rimandato a data da destinarsi. Intanto genitori, docenti e rappresentanti chiedono al Comune studi contestuali e mirati, valutazioni sull’impatto nei quartieri - soprattutto San Leonardo - e, cosa che più ha scaldato gli animi, un ripensamento del piano urbano cittadino prima del possibile accorpamento della scuola primaria Adorni.
E' questo, per sommi capi, l’esito della seduta all’Auditorium Toscanini organizzata dai Ccv Cortile San Martino e San Leonardo, con la partecipazione del Ccv Montanara. L’incontro è nato dall’esigenza di far dialogare direttamente i rappresentanti delle scuole e i genitori degli istituti comprensivi Micheli e Sanvitale - Fra Salimbene con le istituzioni sullo scorporamento della scuola primaria Adorni di via Paciaudi dell’istituto comprensivo Micheli, nel quartiere San Leonardo, per inserirla all’interno dell’istituto comprensivo Sanvitale - Fra Salimbene di piazzale Santafiora, in via Farini. All’evento erano presenti anche l’assessore alla Scuola e ai Servizi educativi del Comune Ines Seletti, la responsabile della Struttura operativa servizi per la scuola Erika Azzali, i sindacati degli insegnanti e diversi alunni. Correzione di un’anomalia territoriale, riequilibrare la presenza di alunni con cittadinanza non italiana e stranieri nelle varie classi e l’opportunità di uno stradario unificato tra le due scuole primarie: sono le ragioni fornite dal Comune per questa proposta e ricordate in assemblea dall’assessore Seletti. Il Consiglio d’istituto della Micheli e la preside Maria Teresa Pastorelli (prossima al trasferimento all'istituto comprensivo Albertelli-Newton) hanno però respinto la proposta con un parere non vincolante contestando la «Mancanza di progettualità del Comune per i due plessi Micheli e Vicini- San Leonardo - ha ricordato la preside -, al fine di assicurare una stabilità al futuro delle due scuole al pari di quella che avrà l’Adorni». La Pastorelli ha suggerito anche una possibile soluzione per rendere effettiva questa stabilità: accorpare la scuola Toscanini alla Micheli. Inoltre ha suscitato perplessità il suo spostamento all’istituto Albertelli-Newton: «Il mio contratto scadeva e io ho deciso di scrivere “trasferibilità” - ha spiegato la Pastorelli all’assemblea -. Questo fatto dell’Adorni ha sicuramente influenzato le decisioni, comunque chiederò di avere la reggenza per un altro anno. Credo anche di aver tolto tutti quanti da un certo impaccio perché nelle tante cose che sono state dette su questa proposta è emerso anche un mio interesse personale che in realtà non c’è. Così facendo ho eliminato ogni dubbio». Il Consiglio d’istituto Sanvitale - Fra Salimbene ha spiegato come il suo parere positivo al passaggio dell’Adorni sia condizionato dal fatto che il Comune rimetta mano alla revisione degli stradari delle due scuole ed eventualmente di quelle intorno. Dalla quasi totalità dell’assemblea è stata evidenziata la mancanza di una riorganizzazione dell’intera rete scolastica del Comune e la mancanza di una progettualità bilanciata tra i due istituti comprensivi coinvolti.

© RIPRODUZIONE RISERVATA