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high tech

Al Giffoni progetto contro il cyberbullismo

Kasperky lancia al film festival una piattaforma online rivolta alle scuole primarie per imparare a usare meglio internet

di Riccardo Anselmi -

23 luglio 2018, 23:26

Al Giffoni progetto contro il cyberbullismo

Alla 48° edizione del Giffoni film festival, in corso fino al 28 luglio nell’area dei Picentini, tra Salerno e Napoli, vengono portati all’attenzione anche i temi della sicurezza quando si naviga in internet e del cyberbullismo, ma per sensibilizzare i giovanissimi su come affrontare le incognite online è stato pure tenuto a battesimo un progetto digitale in collaborazione con Kaspersky lab, produttore dello spettacolo teatrale «Kasper, Sky e l’orso verde», realizzato dalla compagnia diretta da Mitzi Amoroso per coinvolgere i più piccoli sulla questione dell’uso sicuro della tecnologia. Al Giffoni la visione del video di «Kasper, Sky e l’orso verde» è il punto di partenza di un’iniziativa più ampia che durante il film festival sta portando gli esperti di Kaspersky lab a condurre workshop giornalieri insieme ai talenti del dream team della manifestazione, per definire una piattaforma web videoludica-esperienziale sulla navigazione sicura rivolta agli alunni delle scuole primarie italiane. L’obiettivo è la prevenzione, attraverso uno strumento di divulgazione per guidare le classi lungo un percorso educational alla scoperta di come utilizzare la rete e delle minacce che si celano online. Una volta avviata l’esperienza, i piccoli saranno chiamati man mano a indicare al protagonista della storia i comportamenti da adottare, in un mondo connesso. Ogni decisione imprimerà una direzione diversa alla narrazione e, mentre verrà chiarito cosa si intenda per bullismo e cyberbullismo, sarà suggerito ai bambini pure quali siano le azioni corrette da intraprendere e quali da evitare per muoversi nel web con un giusto grado di consapevolezza, misurato dal punteggio ottenuto. Quanto la questione sia di attualità lo confermano i dati Istat del 2017, che hanno individuato 207 episodi di violenza in ambito scolastico, il 40% dei quali avvenuti anche online, una percentuale probabilmente destinata purtroppo a crescere e che comunque rivela una certa convergenza tra gli atti di bullismo esercitati in classe e il cyberbullismo messo in opera con gli strumenti dell’high-tech, sempre più alla portata di tutti. Inoltre, ad aggravare le conseguenze del cyberbullismo concorrono la pervasività dei media, l’impossibilità di eliminare tracce, l’interazione continua tra strumenti digitali differenti, come social network e app, aspetti che contribuiscono alla diffusione virale delle immagini.