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EDITORIALE

Ora l'appello (e una lezione per il futuro)

24 luglio 2018, 16:36

Ora l'appello (e una lezione per il futuro)

Il Parma definisce «iniquo e illogico» il verdetto con il quale è stato condannato a cinque punti di penalizzazione da scontare nel prossimo campionato di serie A. È una reazione più che comprensibile. Quei messaggi di Calaiò non possono essere scambiati per un tentativo di corruzione. In più, la società è estranea anche per la stessa giustizia sportiva, che infatti l'ha condannata solo con la bizzarra formula della cosiddetta «responsabilità oggettiva». È evidente quindi che il Parma ha ottimi motivi per sentirsi ferito da una sentenza che gli attribuisce un «tentato illecito».
Tuttavia, quando ti dicono che potresti avere un brutto male, tiri il fiato se poi vieni a sapere che hai solo una polmonite. Diciamo la verità: ieri abbiamo tirato anche un sospiro di sollievo, perché siccome quando hai a che fare con certi tribunali non sai mai come va a finire, il timore di perdere la serie A era forte. Cogliamo quindi un primo segnale positivo, in attesa che in appello vada meglio. E facciamo tesoro di quel che è successo per il futuro, perché più nessuno faccia simili danni al Parma con certe imprudenze (eufemismo).