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PARMA

Asp Ad Personam, approvato il bilancio: avanzo di 5mila euro nel 2017

25 luglio 2018, 19:03

Asp Ad Personam, approvato il bilancio: avanzo di 5mila euro nel 2017

L'assemblea dei soci di Ad Personam ha approvato pochi giorni fa il Bilancio consuntivo 2017 ed il Bilancio sociale dell'Asp di Parma. Lo scorso anno si è chiuso con un avanzo di circa 5mila euro (4.896 €), in linea con il 2016. Si tratta del quinto anno consecutivo con bilancio in attivo. 
Lo dice un comunicato dell'azienda, che prosegue:
Ad Personam è l'Azienda di servizi alla persona del Distretto di Parma. Ne sono soci i Comuni di Parma (91% del capitale), Colorno (4,12%), Mezzani (1,5%), Torrile (1,32%), Sorbolo (1,06%), Diocesi di Parma (0,5%) e Parrocchia S.Margherita di Colorno (0,5%).

Nel 2017, il valore delle attività di Asp Ad Personam è ammontato a 20.256.215 euro, in aumento di poco più di 100mila euro rispetto all'anno precedente. Le rette finanziano Asp per quasi 8,4 milioni di euro; 8,6 milioni sono arrivati da rimborsi per i servizi sociosanitari forniti; 860mila euro dalla gestione di servizi alla persona per conto dei Comuni del Distretto di Parma.

Fra le spese maggiori di Ad Personam, gli oneri per il personale superano gli 11,5 milioni di euro. A questi vanno aggiunti 1,4 milioni di euro per lavoro interinale, anche per fare fronte ad emergenze dovute all’esaurimento delle graduatorie degli infermieri.
Nel corso del 2017 sono state effettuate 56 assunzioni, delle quali 40 a tempo indeterminato.

Fra gli altri costi: un milione per acqua, luce e gas di strutture e uffici; un altro milione per le imposte (è aumentata la Tari); 360mila per farmaci e presidi sanitari; 100mila euro per i trasporti degli utenti.
Nel corso dell'anno sono proseguiti investimenti per attrezzature medicali, a vantaggio degli utenti e per aiutare il lavoro dei dipendenti, con l'acquisto di letti Alzheimer per circa 30mila euro, solleva pazienti per 15mila, lavapadelle per 6mila, aspiratori bronchiali per 2.500 e sono state realizzate manutenzioni edili ed impiantistiche alle strutture che ospitano i servizi per 228.760 euro. Parte di questi acquisti sono stati pagati con un’eredità di quasi 30mila euro ricevuta da un privato che l'ha finalizzata all’acquisto di strumentazione sanitaria per la struttura delle Tamerici.

Ad Personam vanta crediti verso utenti per 319.531 euro, ovvero rette non pagate da tanti anziani. Per il principio di prudenza, è stato effettuato un accantonamento al fondo svalutazione crediti per rendere l'importo complessivo coerente con il rischio di insolvenza. Ciò non significa però che si sia voluto rinunciare al tentativo di riscossione: per le diverse posizioni sono state infatti avviate azioni di recupero tramite incarichi legali.

I debiti verso i fornitori, nel 2017 sono diminuiti sensibilmente, dai 2,2 milioni di euro del 1° gennaio a meno di 1,2 milioni il 31 dicembre: un calo di 727mila euro che indica una accelerazione nei tempi di pagamento della nostra azienda verso le imprese partner.

Più investimenti sul personale hanno migliorato la salute degli anziani
Il 2017 è stato caratterizzato da un progetto di miglioramento del servizio agli anziani. Le ore assistenziali in casa protetta sono state aumentate rispetto al parametro minimo previsto dal case-mix regionale, inserendo personale aggiuntivo per poter far fronte più agevolmente e con minor turn-over alla sostituzione di personale assente: l’incremento medio delle ore assistenziali erogate nel 2017 è stato di circa il 10% rispetto al parametro base.

La maggiore assistenza offerta ha portato un visibile miglioramento delle condizioni di salute degli anziani ospiti, un effetto riscontrato nella rivalutazione del case-mix effettuata a novembre 2017 da un'equipe multidisciplinare ma che, per un effetto paradossale della disciplina, potrebbe portare ad una diminuzione dei rimborsi da parte del Servizio Sanitario nell’anno successivo.

I soci di ASP hanno poi concluso con l’auspicio che si prosegua sulla linea intrapresa anche per gli anni successivi.