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«Settembre gastronomico»: torna anche la cena per mille in centro. Con Cracco

26 luglio 2018, 07:00

«Settembre gastronomico»: torna anche la cena per mille in centro. Con Cracco

MONICA TIEZZI

Sarà un settembre ricco a Parma. Non solo il salone del camper, la Cariparma Running, Verdi off e Festival Verdi. Il rientro dalle ferie sarà dolce anche grazie alle proposte del «Settembre gastronomico», promosso da Comune e Fondazione Parma Unesco City of Gastronomy, sotto la regia di Parma Alimentare e dell'associazione «Parma, io ci sto!». Tour in aziende e consorzi, alla scoperta delle filiere alimentari, degustazioni in angoli insoliti, e una cena che vedrà Parma trasformarsi in un grande ristorante a cielo aperto, da piazza Garibaldi e lungo via Repubblica.

Una manifestazione, spiega l'assessore al turismo Cristiano Casa, che si inserisce nelle attività di «Destinazione Emilia», marchio turistico che riunisce, oltre alla nostra città, Piacenza e Reggio Emilia.

«Settembre gastronomico rappresenta una nuova tappa di un percorso partito a dicembre 2015, con l’elezione di Parma a Città Creativa Unesco della Gastronomia - dice Casa - Un progetto corale, fra aziende e pubblico, nato dalla cabina di regia di cui fanno parte attori come “Parma, io ci sto!”, con la sempre presente Giovanna Usvardi, Parma alimentare grazie a Cesare Azzali e Alessandra Foppiano, il consorzio Parma Quality Restaurants, la Fondazione Parma Unesco».

L'idea di Settembre gastronomico è usare il cibo come volano di un territorio che può offrire molto altro. Le «quattro p» della food valley (prosciutto, parmigiano, pasta e pomodoro), ma anche il settore lattiero-caseario, le conserve ittiche (tradizione commerciale che risale al Medioevo), il salame di Felino, la coppa di Parma e i vini diventano i «ganci» per attrarre turisti da fuori città, ma anche per far conoscere meglio ai parmigiani le radici della cultura enogastronomica locale.

«Secondo il recente rapporto sul turismo enogastronomico, negli ultimi tre anni un italiano su tre ha svolto almeno un viaggio motivato dall’enogastronomia - fa notare Casa - L’Emilia-Romagna, con il suo record europeo di 44 certificazioni Dop e Igp è la quarta regione italiana per attrattività, dopo Toscana, Sicilia e Puglia: è ben posizionata con ampi margini di crescita e miglioramento. Un’opportunità che Parma è pronta a cogliere, da capofila».

Fra le iniziative che faranno da corollario agli eventi cittadini, la ventunesima edizione del Festival del Prosciutto di Parma, dall’1 al 9 settembre, «Caseifici aperti», con la possibilità di visitare le aziende di produzione, nel weekend del 29 e 30 settembre, il Tomaca Fest di Collecchio, la settimana della pasta dal 17 al 23 settembre, con un «pasta party» organizzato con una colonna mobile della Barilla in piazza Garibaldi per l'inaugurazione del «Verdi Off».

Ma Settembre gastronomico vivrà anche delle sinergie con le altre manifestazioni nell'ambito di Destinazione Emilia: in territorio reggiano, la «Passeggiata gastronomica» in occasione della Festa della Giareda a Reggio Emilia, dal 4 al 9 settembre; «Agripride», sempre a Reggio Emilia, il 29 e 30 settembre; «Coppa d’oro» e «Piacenza un mare di sapori» a Piacenza il 27-29 settembre; «Valtidone Wine Festival» dal 2 al 23 settembre, nei Comuni della Val Tidone.