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AEREI

Ryanair: esposto del Codacons in 28 Procure (anche a Parma)

Altroconsumo: "Sciopero annunciato, la compagnia rimborsi e indennizzi i passeggeri"

26 luglio 2018, 16:01

Ryanair: esposto del Codacons in 28 Procure (anche a Parma)

Codacons va alla guerra dei cieli contro Ryanair. L’associazione dei consumatori, dopo le 132 cancellazioni dei voli della compagnia aerea registrati ieri in Italia a causa dello sciopero del personale navigante e le dichiarazioni del direttore marketing della compagnia che ha annunciato che non concederà alcuna compensazione pecuniaria ai passeggeri, ha presentato un esposto a 28 Procure della Repubblica territorialmente competenti per gli scali dove opera il vettore low cost irlandese (fra cui Parma). Tra gli uffici giudiziari interessati anche quello di Sassari, in relazione ai voli da e per lo scalo di Alghero-Fertilia.
Secondo il Codacons, «il comportamento messo in atto da Ryanair viola in modo palese i regolamenti comunitari e le sentenze della giustizia europea e, in tal senso, si pone al di fuori dalla legge. Il Regolamento CE 261/2004 stabilisce infatti risarcimenti da 250 a 600 euro a passeggero in caso di ritardi superiori alle 3 ore o cancellazioni dei voli, un diritto che la Corte di Giustizia Europea ha stabilito si applichi anche in caso di sciopero del personale, non rientrando le agitazioni sindacali nelle circostanze "eccezionali" per cui una compagnia aerea è esonerata dai risarcimenti.
Le 28 Procure della Repubblica interessate sono quelle di Ancona, Bari, Bergamo, Bologna, Brindisi, Cagliari, Catania, Ragusa, Crotone, Cuneo, Genova, Lamezia Terme, Milano, Napoli, Palermo, Parma, Perugia, Pescara, Pisa, Rimini, Roma, Sassari, Torino, Trapani, Treviso, Trieste, Venezia e Verona. L'associazione ha attivato una task force di legali per fornire assistenza ai passeggeri coinvolti nei disagi. Infine l'associazione si rivolge alla Polizia Postale chiedendo di «oscurare la pagina del sito Ryanair che fornisce informazioni sul foro legale competente (Irlanda) perchè potrebbe indurre in errore i consumatori lasciando loro credere che qualsiasi azione giudiziaria sia da intraprendere nel paese dove ha sede la compagnia».

ALTROCONSUMO: "SCIOPERO ANNUNCIATO, RYANAIR RIMBORSI I PASSEGGERI". Lo sciopero era programmato da tempo e quindi Ryanair deve rimborsi e indennizzi ai passeggeri. E' quanto sostiene in una nota Altroconsumo sottolineando che lo sciopero, programmato da tempo, contrariamente a quanto sostenuto da Ryanair, non è affatto una causa di forza maggiore e non rientra pertanto nella casistica di «circostanza eccezionale» che la Corte di Giustizia dell’Unione Europea ha stabilito.
Ieri dopo la cancellazione dei voli per lo sciopero del 25 luglio il direttore marketing di Ryanair aveva dichiarato che la compagnia «non pagherà compensazioni».
«I passeggeri coinvolti hanno pieno diritto di scegliere tra volo sostitutivo e il rimborso, e di vedersi riconosciuta la compensazione pecuniaria per i casi previsti», dice Ivo Tarantino, portavoce di Altroconsumo.
«Siamo pronti a difendere i diritti delle centinaia di passeggeri che si sono rivolti a noi, nelle opportune sedi legali, insieme alle organizzazioni partner Test Achats (Belgio), OCU (Spagna), Deco Proteste (Portogallo)».