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IL MOTORE

Il gioiellino 1.3 TCe: così Renault Scénic riscopre la benzina

Il 4 cilindri turbo sviluppato con Daimler può sviluppare da 115 Cv. fino a ben 160 Cv. Calano consumi ed emissioni. Si parte da 22.050 euro

di Lorenzo Centenari -

30 luglio 2018, 16:48

Il gioiellino 1.3 TCe: così Renault Scénic riscopre la benzina

Italiani colpiti dalla sindrome del diesel: non lo vogliono più, temono (a torto o a ragione) che una volta acquistata, dovranno lasciare l’auto in garage. Rifiorisce così il mercato dei motori a benzina: associata nell’immaginario a un propulsore a gasolio, Renault Scénic si presta ora a sperimentare anche il nuovo 1.3 TCe turbo benzina, un gioiellino per il quale la Losanga ha lavorato gomito a gomito con Daimler, ma anche chiesto in prestito tecnologie nientemeno che alla Nissan GT-R.

Proprio così, la tecnica di rivestimento dei cilindri è mutuata dalla Gran turismo giapponese, «collega» di Alleanza Renault-Nissan-Mitsubishi. Solo una curiosità, ma che ben simboleggia il grado di innovazione racchiuso nel nuovo 4 cilindri a ciclo Otto, erede diretto del precedente 1.2 TCe. Cresce di 100 cc la cilindrata, cresce di conseguenza anche la potenza: 115 Cv (220 Nm), 140 Cv (240 Nm), addirittura 160 Cv (270 Nm), cambio manuale a 6 marce o automatico a doppia frizione EDC a 7 rapporti (tranne il 115 Cv). L’upgrade non è al contrario sinonimo di consumi superiori, che anzi calano dell’8% (15-16 km/l reali). Quanto alle emissioni di CO2, il risparmio medio ammonta a 11 g/km. E in ossequio all’omologazione Euro 6d Temp, obbligatoria a partire da settembre, presto il mini-turbo Renault adotterà anche uno speciale filtro antiparticolato.

Proprietà ecologiche a parte, a colpire del 1.3 TCe è soprattutto la progressività di funzionamento: il turbocompressore lavora sottotraccia, sembra di essere alla guida di un motore ad alimentazione atmosferica. Anche il rumore resta fuori dall’abitacolo, in compenso i passaggi di marcia sono quasi impercettibili e la spinta è vigorosa sin dai bassi: merito della soluzione Dual Variable Timing Camshaft, che gestisce le valvole di aspirazione e scarico in funzione della sollecitazione del motore. Iniettori a 250 bar di pressione, valvola wastegate a comando elettrico: che dire, 4 anni di lavoro spesi bene.


Prezzi a partire da 22.050 euro (115 Cv, allestimento Sport Edition), 150 euro in più della preesistente 1.2 TCe. In assetto da cerimonia (160 Cv Initiale Paris), la Scénic turbo costa 36.650 euro. Serve una via di mezzo? 140 Cv, cambio EDC, configurazione Intense: 29.850 euro, e hai in cambio una monovolume moderna, scattante e parsimoniosa.

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