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MARTEDI' 31 LUGLIO

Nave italiana riporta i migranti in Libia: è polemica

31 luglio 2018, 21:18

Nave italiana riporta i migranti in Libia: è polemica

108 migranti soccorsi in mare da una nave italiana - la Asso 28, in servizio per una piattaforma dell’Eni - e riportati in Libia. 'Le attività si sono svolte sotto il coordinamento della Coast Guard libicà, dice la società armatrice, la Augusta Offshore di Napoli. Una conferma della versione del governo italiano. Dubbi dell’Unhcr che raccoglie informazioni. L’ordine di riportare a Tripoli i migranti 'è arrivato dall’Eni per cui Asso 28 lavora e le autorità italiane erano informatè, dice Nicola Fratoianni di LeU da bordo della Open Arms. 'Noi non siamo coinvoltì, replica l'Eni. Ma per esperti di diritto internazionale 'Italia 'rischia una condanna dalla Corte europea dei diritti dell’uomò.

IL CDA RAI VOTA FOA PRESIDENTE, IN VIGILANZA FI VERSO IL NO
VOTO CONTRO DI BORIONI, ASTENUTO LAGANA', SONO QUATTRO I SI'

Un voto contro e un astenuto. Il Cda Rai vota a maggioranza Marcello Foa presidente. Il no da Rita Borioni del Pd, a favore i consiglieri della maggioranza Lega-M5s, astenuto Riccardo Laganà, eletto dai dipendenti. Ma sarà decisivo domani il voto della Vigilanza a maggioranza dei due terzi. Numeri che sembrano non esserci per Foa, visto che Fi conferma il no. Se Foa sarà bocciato, Berlusconi attende un altro nome dal ministro Tria e un diverso metodo: quello del confronto prima delle scelte.

LA CRESCITA RALLENTA, SALE LA DISOCCUPAZIONE, PRECARI RECORD
PIL +0,2% IN SECONDO TRIMESTRE, +1,1% SULL'ANNO. GIU' OCCUPATI

Nel secondo trimestre il Pil italiano è salito dello 0,2% sul trimestre precedente e dell’1,1% sull'anno. Dati che confermano il rallentamento della crescita rispetto allo 0,3% congiunturale del primo trimestre e all’1,4% su base annua. Torna a salire a giugno il tasso di disoccupazione, al 10,9%, in aumento di 0,2 punti su base mensile. Record di contratti a tempo determinato. A luglio salgono del 2,3% i prezzi del carrello della spesa.

VIOLENZA SESSUALE, CHIESTA L’ARCHIVIAZIONE PER BRIZZI
DENUNCIATO DA 3 DONNE. PER IL PM "IL FATTO NON SUSSISTE"

La Procura di Roma ha chiesto l’archiviazione per il regista Fausto Brizzi indagato per violenza sessuale a seguito di denunce presentate da tre donne. Per l’accusa, 'il fatto non sussistè. Secondo quanto accertato dai magistrati nella vicenda non sono stati riscontrati profili di natura penale. Brizzi era stato iscritto nel registro degli indagati ad aprile. Le denunce riguardavano tre presunti episodi avvenuti nel 2014, 2015 e 2017. Le Iene, che avevano sollevato il caso ribadiscono: avevamo raccolto accuse da dieci attrici.

 BONISOLI ABOLISCE LE DOMENICHE GRATIS NEI MUSEI, E’ POLEMICA
"ERA SOLO UN LANCIO PUBBLICITARIO". FRANCESCHINI:  CI RIPENSI

Stop alle domeniche gratis nei musei. La decisione è annunciata dal ministro dei Beni culturali Bonisoli per dopo l’estate. 'Andavano bene come lancio pubblicitario, ma se continuiamo così, andiamo in una direzione che non piace a nessuno. Per l'estate non cambia nulla, ma poi le cose cambieranno. Lascerò maggiore libertà ai direttorì, dice. L’annuncio fa scoppiare la polemica. Renzi: il governo aziona la ruspa contro la cultura. Mentre Franceschini invita il governo a ripensarci. 'Le cose giuste non hanno colorè, dice il predecessore di Bonisoli.

DAISY, IL PM INDAGA PER LESIONI. "NO ALL’AGGRAVANTE RAZZIALE" 
GRILLO ATTACCA I MEDIA. DI MAIO: CRIMINALI PRESTO IN GALERA

Lesioni senza l’aggravante razziale. E’ il reato ipotizzato dalla Procura di Torino nell’inchiesta contro ignoti sulla aggressione a Daisy Osakue. Grillo se la prende con i media, che avrebbero montatao il caso: 'Ci portano nel baratrò. Mentre Di Maio parla di 'imbecilli e criminalì come autori dell’aggressione all’atleta azzurra del disco e si augura che finiscano 'presto in galerà. 'Tocca a tutti noi educarci al rispetto reciproco. Gli altri non sono diversi, sono il nostro prossimo. L’unico vero nemico che tutti abbiamo in comune è coltivare l’idea del nemicò, dice monsignor Cesare Nosiglia, arcivescovo di Torino.