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Nissan Qashqai 1.6 turbodiesel: il «regno» continua

31 luglio 2018, 18:10

Nissan Qashqai 1.6 turbodiesel: il «regno» continua

Il suo «regno» dura da un decennio e passa, raro caso in cui il capostipite di una categoria di auto, quella dei crossover compatti, conserva lo scettro anche all’arrivo della concorrenza.

Nissan Qashqai ha saputo rintuzzare gli attacchi a colpi di tecnologia e design. Non da ultimo, il suo successo ha origine nel prezzo: un prodotto a bassi costi di esercizio come Qashqai 1.6 dCi, un turbodiesel moderno ed efficiente che percorre oltre 20 km con un litro di gasolio, di listino parte da 24.920 euro (Visia) e chiude a quota 37.150 euro (Tekna+ 4WD). Non è regalato, ma nemmeno chiede più di quel che offre, dal momento che il suo fisico da copertina e il suo abitacolo spazioso e ben accessoriato trasferiscono anche al proprietario un’immagine e uno «status» invidiabili.


E a proposito del 1.6 diesel, upgrade del preesistente 1.5 dCi: 21 Cv in più (131) che si esprimono sia in accelerazione (0-100 km/h in 9,9 secondi), sia a velocità di crociera, col contagiri che in autostrada si stabilizza a una soglia inferiore, permettendo così un pur minimo risparmio di carburante. Qashqai di nuova generazione è infine tecnologia di sicurezza all’avanguardia, almeno per il settore generalista: dietro al nome ProPilot (da 600 euro) si cela in realtà la combinazione di adaptive cruise control e mantenimento attivo della corsia, col Traffic Jam Assist in abbinamento solo a trasmissione automatica. Nulla di rivoluzionario, ma all’atto pratico il sistema funziona bene. Caratteristica necessaria, ma (fidatevi) non sempre scontata.