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VIRUS

West Nile, primo decesso in Veneto. 19 i casi

01 agosto 2018, 20:06

West Nile, primo decesso in Veneto. 19 i casi

Sono 19 in casi di febbre da West Nile registrati in Veneto fino a ieri, cui si aggiunge il decesso di un anziano di 79 anni, residente in provincia di Verona, colpito dalla forma neuroinvasiva del virus. Lo rende noto, sulla base del Bollettino sulla sorveglianza delle arbovirosi, l’assessore regionale alla Sanità, Luca Coletto. «Sono addolorato per la morte di questa persona e rivolgo le condoglianze ai famigliari - aggiunge Coletto - ma corre l’obbligo di ricordare, per non accendere timori ingiustificati, che gli esperti indicano che un evento così grave si verifica nello 0,1% dei casi di infezione».

La nota della Regione alle Aziende Ulss contiene numerosi altri consigli utili: indossare indumenti di colore chiaro che coprano la maggior parte possibile del corpo, come pantaloni lunghi ed abiti a manica lunga; usare repellenti cutanei per uso topico; cercare di alloggiare in ambienti climatizzati o comunque dotati di zanzariere alle finestre; in caso di presenza di zanzare all’interno dei locali, utilizzare spray a base di Piretro o altri insetticidi per uso domestico, oppure diffusori di insetticida elettrici, aerando bene i locali prima di soggiornarvi.

La sorveglianza sul virus della febbre del Nilo (West Nile Virus) è "continua: il sistema delle donazioni di sangue regge ma è raccomandabile l’adozione in tutte le regioni del test Nat, per la rilevazione del virus, nel caso di donatori che abbiano transitato nelle aree colpite, come Veneto ed Emilia Romagna". Lo afferma il direttore del Centro nazionale sangue (Cns), Giancarlo Maria Liumbruno.