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ECONOMIA

Crif: 1.516 frodi creditizie in Emilia Romagna nel 2017

02 agosto 2018, 20:53

Crif: 1.516 frodi creditizie in Emilia Romagna nel 2017

Sono stati 1.516 i casi di frodi creditizie attraverso il furto di identità avvenute nel 2017 in Emilia-Romagna. E’ quanto emerge dalla 26/a edizione dell’Osservatorio Crif-Mister Credit secondo cui, sull'intero territorio nazionale i casi rilevati sono stati più di 26.600 per un importo medio di oltre 5.700 Euro e una perdita economica complessivamente pari a circa 153 milioni di euro.
Con le 1.516 frodi registrate, l’Emilia-Romagna si piazza al 7° posto della graduatoria nazionale alle spalle di Sicilia (4.247), Campania (4.243), Lombardia (2.818), Puglia (2.766), Lazio (2.494) e Piemonte (1.533 casi).
A livello provinciale, il maggior numero di frodi è stato registrato nella provincia di Bologna con 285 casi, seguono la provincia di Modena con 236 e Reggio Emilia con 222. Poi Parma con 186 casi, Rimini con 156, Ravenna con 146, Forlì-Cesena com 105, Piacenza con 93 e Ferrara con 87.

“La vulnerabilità alle frodi può essere accentuata anche solo per il fatto che sul web sono pubblicati i nostri dati identificativi, i nostri recapiti telefonici o e-mail, quando non addirittura il codice fiscale o altre informazioni sensibili - commenta Beatrice Rubini, direttore della linea Mister Credit di CRIF -. Il furto delle credenziali di posta elettronica o dei social network è un altro obiettivo dei cybercriminali in quanto consente di diffondere su larga scala le frodi. Alla luce di questo, per i consumatori è sempre più determinante la capacità di tenere sotto controllo i propri dati, potendo usufruire delle potenzialità offerte dalla rete ma senza temere che la propria identità venga carpita o contraffatta”.