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IL DISCO

Live 78, Mina nella leggenda

di Michele Ceparano -

04 agosto 2018, 11:19

Live 78, Mina nella leggenda

Praticamente quarant'anni fa, il 23 agosto del 1978, Mina si esibiva nel suo ultimo concerto al Bussoladomani di Marina di Pietrasanta. La trionfale apparizione della Tigre di Cremona, com'è soprannominata l'artista che, all'anagrafe fa Anna Maria Mazzini, chiuse in qualche modo un'epoca della canzone italiana. Quel grande spettacolo in ottobre    venne riproposto in un  doppio lp dal titolo appunto “Mina Live 78” che, appena pubblicato, entrò  nella leggenda. Così come la grande cantante lombarda che continuerà a pubblicare album, l'ultimo dei quali è “Maeba”, uscito proprio quest'anno. Ma non apparirà mai più in concerto. Quell'ingresso nella leggenda, appunto il doppio dal vivo registrato in quella notte versiliana, ancora oggi non ha perso il suo fascino, grazie alla voce e al carisma di un'interprete che resta unica. Cronaca di questi giorni, è stata appena inaugurata e sarà visitabile fino al 31 dicembre “Ti racconto Mina”, al palazzo comunale di Cremona. Tra i “pezzi forti” della mostra anche materiale riguardante quell'ultimo concerto.

“Live 78”, che possiede anche una copertina evocativa, non dimostra certo i quarant'anni che si sta apprestando a compiere. Merito di pezzi immortali stranieri (“Stayin' Alive” dei Bee Gees), “Georgia on my mind” o addirittura “We are the champions” dei Queen. Ma anche italiani,  come  “Margherita” di Cocciante o il medley dedicato a Lucio Battisti , con cui Mina regalò al pubblico degli indimenticabili duetti. Battisti, un altro mito che scelse come Mina di dire addio ai riflettori, è più presente che mai in questo live con “Emozioni”, “Ancora tu”, “Sì, viaggiare” e “I giardini di marzo”. Mina si lancia anche in “Lacreme napulitane”, nella spagnola “El porompompero” e in pezzi di grandissimo impatto come “Sognando”, scritta da Don Backy, in “L'importante è finire” e “Ancora, ancora, ancora”, due brani i cui testi sono di Cristiano Malgioglio, e “Non può morire un'idea” di un altro autore importante  come Ivano Fossati. La chiusura del live è affidata a “Grande, grande, grande”. Insomma, ciò che era, ed è ancora, Mina.