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Netflix

Arriva la serie Insatiable, accusata di «body shaming»

Debutta venerdì con 13 episodi nonostante le tante polemiche

di Nicoletta Tamberlich -

05 agosto 2018, 17:16

Arriva la serie Insatiable, accusata di «body shaming»

Anticonformistico, cinico, cupo, assurdo. «Il liceo era un incubo» un mondo ostile dove Patty non poteva fare un passo senza essere derisa, offesa, ingiuriata. Composta da 13 episodi, Insatiable racconta la storia di studentessa (Debby Ryan), che cova dentro di sé una grandissima rabbia: è stata infatti sottovalutata e tormentata dai bulli per anni, quand’era sovrappeso, ma dopo un incidente e la frattura della mascella, perde drasticamente peso. Con il ritorno tra i banchi di scuola, e il suo nuovo aspetto, decide di attuare la sua vendetta con chi l’aveva maltrattata.
Debutta (salvo ripensamenti dell’ultimo minuto) venerdì su Netflix la serie accusata di incentivare l’errata concezione che per essere accettati serva essere magri.
Insatiable che vede nel cast anche Alyssa Milano, ha suscitato molto clamore in rete ancor prima del suo debutto televisivo. Ebbene, il colosso dello streaming ha deciso di rispondere alle pesanti accuse di body shaming nei confronti dello show e alla petizione per chiederne la cancellazione, che ha superato le 100.000 firme.
Cindy Holland, Vice Presidente della programmazione, ha così dichiarato in occasione del Tca: «Si è voluto fortemente esplorare queste difficili problematiche sociali sulla base delle sue esperienze personali della creatrice dello show, ma affrontandole in maniera satirica, eccessiva al punto giusto».
Lauren Gussis, la cui storia personale è il fondamento della serie, racconta di essere infatti di essere stata «vittima di bullismo da giovane e che questo le aveva causato un disturbo alimentare; come conseguenza aveva sviluppato un sentimento di vendetta verso i bulli». Ma aggiunge anche che la serie è un avvertimento «su quanto possa essere dannoso credere che l’aspetto esteriore sia la cosa più importanti».
La storia racconta di come un avvocato caduto in disgrazia (Dallas Roberts) scorge in Patty del potenziale, e la «allena» per diventare una reginetta di bellezza; purtroppo, lui e sua moglie (Alyssa Milano) non hanno idea di quanto sia profondo il rancore della liceale. La serie ha anche un approccio da commedia che caratterizza lo show, ma Lauren Gussis spiega che alla base ci sono sempre le emozioni umane, quindi la trama sarà punteggiata da momenti drammatici. Il messaggio della serie è quello di credere nelle proprie capacità e sentirsi a proprio agio. Penso che in rete abbiano criticato prematuramente Insatiable».
A difendere la serie anche l’attrice protagonista Debbie Ryan e Alyssa Milano, membro del cast ed esponente di spicco del movimento #MeToo. A loro dire lo show è un’occasione per portare alla luce un problema grave, che ha delle conseguenze gravissime per le ragazze a disagio con il proprio corpo. «So cosa vuol dire pregare per essere ignorati perché è più facile che essere visti», scrive su Twitter la Ryan, che nella serie veste proprio i panni di Patty. La polemica nasce esclusivamente dal trailer distribuito dal colosso streaming: nessuno ha ancora potuto guardare i dieci episodi della prima stagione.