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SCUOLA

Esclusa dalla Maturità per voti bassi, studentessa fa ricorso: il Tar la "boccia"

Salvatore Pizzo: "Certi genitori siano più severi nei confronti dei loro figli"

05 agosto 2018, 14:47

Esclusa dalla Maturità per voti bassi, studentessa fa ricorso: il Tar la

Il Tar di Parma ha respinto la richiesta di una studentessa che, pur avendo avuto scarsi voti, pretendeva di essere ammessa all'esame di Maturità e per questo ha impugnato la decisione dei docenti di un istituto superiore di Parma. La ragazza ha chiesto che fosse sospesa la decisione di non ammetterla all'esame. I giudici amministrativi però hanno respinto la richiesta.
Lo dice un comunicato della Gilda Insegnanti di Parma e Piacenza. 
Salvatore Pizzo, coordinatore della Gilda, commenta: "Gli insegnanti nell'esercizio delle loro funzioni svolgono una funzione autoritativa, lo ha ricordato anche la Cassazione, certi genitori anziché pagare gli avvocati per improbabili azioni giudiziarie siano più severi nei confronti dei loro figli - continua Pizzo - purtroppo certe volte ci troviamo di fronte a ceti dirigenti scolastici che sono contrari a bocciare quelli che non studiano, perchè meno bocciature ci sono nella scuola che dirigono meglio loro vengono valutati, così hanno recentemente deciso i gestori dell'Ufficio Scolastico Regionale dell'Emilia Romagna sulle cui determinazioni la politica dovrebbe iniziare a porsi degli interrogativi". 

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