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PARMA

Milleproroghe, Pizzarotti: "Tolgono quasi 20 milioni ai parmigiani". M5S e Lega: "I fondi ci sono" Video

08 agosto 2018, 18:42

«Lega e 5 Stelle vogliono togliere ai parmigiani quasi 20 milioni di euro». Lo scrive su Facebook il sindaco Federico Pizzarotti, criticando lo stop ai fondi per le periferie in un emendamento al Milleproroghe.
Nel 2017, spiega, «eravamo tornati da Palazzo Chigi con 18 milioni da investire nel rilancio delle nostre periferie, tra le altre: San Leonardo, Oltretorrente e Pablo. Fondi ottenuti grazie alla partecipazione al bando delle periferie che, tra le altre cose, avremmo utilizzato in progetti legati a Parma Capitale Italiana della Cultura. Ma col milleproroghe Cavandoli e soci vogliono riprendersi» gli investimenti per 6 progetti di riqualificazione: «In pratica dal rilancio delle periferie al niente con un semplice click in Parlamento. Faccio appello al buon senso se ancora esiste: tornate indietro e fermate questo scempio di ignoranza. Parma - conclude - vale molto di più di questa follia, e voi dovreste essere al servizio del territorio e non dei partiti».
L’assessore alle opere pubbliche Michele Alinovi precisa che lo stop ai fondi per le periferie prescinde anche dagli accordi «già sottoscritti con il Ministero». E sulla vicenda si è aperto un duro scontro politico. Cinque Stelle e Lega hanno risposto a Pd e Effetto Parma: ”I fondi per i Comuni sono stati sbloccati e tutti i finanziamenti sono garantiti” (Video)

EFFETTO PARMA: "18 MILIONI VENGONO A MANCARE, COSA DICONO I NOSTRI ONOREVOLI?". Il gruppo consiliare di Effetto Parma commenta questo tema attraverso un comunicato: 

"Quando abbiamo letto ci sembrava troppo assurdo per essere vero, invece è proprio così: il Go-verno giallo-verde con il decreto Milleproroghe approvato al Senato ha sospeso il Piano Periferie facendo saltare i 6 interventi previsti. 18 milioni di euro che verranno a mancare a Parma e ai parmigiani, finanziamenti necessari a rilanciare i nostri quartieri. Salta così la riqualificazione dell’Ospedale Vecchio, perno di Parma2020, del Workout Pasubio, di Villa Ghidini, dei Rustici del Podere Cinghio, di Piazzale Pablo e dell’ex Cral Bormioli. I progetti erano già stati elaborati e in al-cuni casi erano addirittura già state bandite le gare. Ora tutto bloccato almeno fino al 2020.

Questo provvedimento dimostra da un lato la scarsa visione politica, in quanto il bando in que-stione era uno degli atti più positivi del precedente governo, che premiava i Comuni in grado di ri-pensare le proprie periferie, rilanciandole attraverso funzioni culturali, sociali ed educative; dall’al-tro palesa la scarsa conoscenza delle procedure amministrative da parte del Governo a guida Lega-M5S: non è pensabile, infatti, fare marcia indietro su bandi non solo chiusi, ma con accordi già sottoscritti tra Comuni, Ministero e Corte dei Conti. Resta la speranza che a Roma si rendano conto del clamoroso errore commesso e modifichino il provvedimento che deve ancora passare alla Camera.

Chiediamo ai nostri parlamentari, in particolare a chi sedeva sui banchi del Consiglio Comunale, Laura Cavandoli e Maurizio Campari, come possono rendersi complici di questo atto che blocca lo sviluppo della nostra città. Sono d’accordo nel fermare un provvedimento che avrebbe generato luoghi di socialità per i nostri anziani, di studio e aggregazione per i nostri giovani, di sport per i nostri atleti? O semplicemente obbediscono agli ordini di partito per non giocarsi la poltrona? Se amate la vostra città comportatevi di conseguenza e battete un colpo".