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Busseto servizi: all'asta le reti del gas. Il sindaco: "Vendita necessaria"

Contini: «Con il ricavato finanzieremo i lavori previsti nel piano delle opere pubbliche». Il vice sindaco Leoni: "Una boccata d'ossigeno per le casse comunali"

di Paolo Panni -

11 agosto 2018, 00:00

Busseto servizi: all'asta le reti del gas. Il sindaco:

E' di 3,9 milioni di euro la base d’asta per la cessione, da parte del Comune di Busseto, delle reti gas della Busseto Servizi.

«L’intenzione - spiega il sindaco Giancarlo Contini - è di finanziare con il ricavato della vendita tutti i lavori previsti nel piano triennale delle opere pubbliche e dare così sviluppo alla crescita di Busseto. Ringrazio il vice sindaco Gianarturo Leoni per l’impegno e la costanza con cui ha seguito l’iter di questo progetto».

L’assessore alle società partecipate Stefano Capelli ha ripercorso le normative e le proroghe in materia: «L’iter della pratica - afferma - era iniziato nel 2016, con la giunta Gambazza, che aveva approvato la cessione delle reti di proprietà comunale della Busseto Servizi».

L’Amministrazione comunale aveva poche alternative, stretta tra il rispetto della normativa Madia - che impone la dismissione della società - e la gara d’ambito che stenta a decollare a causa della complessità normativa e che richiederà anni prima di essere conclusa.

Il mantenimento delle condutture, in cambio di un canone annuo come avviene adesso, non è più possibile e l’Amministrazione ha deciso di puntare sulla vendita delle reti,

«Non svendiamo le reti del gas - spiega il vicesindaco Gianarturo Leoni - ma cerchiamo di capitalizzare al massimo il bene con la vendita ai privati».

Nessun rischio per i cittadini sul fatto che l’acquisto al privato possa avere ricadute sulle tariffe: «Sono regolate dall’Authority - prosegue Leoni - e abbiamo la certezza che se noi conferiamo le reti ora, non avremmo un canone in futuro ed avremo dei costi. Se l’operazione non andasse in porto, invece, sarà mantenuto il canone attuale. In questo momento era una scelta che andava presa e abbiamo valutato la situazione più vantaggiosa per l’Ente».

I dipendenti in forza alla Busseto Servizi vedranno i loro diritti garantiti e non sarà valida per loro l’applicazione del Job’s Act.

«Se la gara dovesse andare a buon fine - conclude Leoni - per le casse comunali sarebbe una boccata d’ossigeno, sia per ripianare i debiti, sia per gli investimenti necessari attualmente bloccati».