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Europei di Atletica

Staffetta 4 per 400, le italiane (con la Folorunso) solo quinte

La Palmisano bronzo nella 20 km di marcia. Quarto posto per Tamberi (alto) e Crippa (5.000). Osakue quinta a sorpresa. La 4 per 400 maschile (con Scotti) solo sesta

11 agosto 2018, 23:59

Staffetta 4 per 400, le italiane (con la Folorunso) solo quinte

Il quartetto dell’Italia formato da Maria Benedicta Chigbolu, la fidentina Ayomide Folorunso, Raphaela Lukudo e Libania Grenot ha chiuso al quinto posto nella gara della staffetta 4X400 donne degli Europei di Berlino. Oro alla Polonia, argento alla Francia e bronzo alla Gran Bretagna.

Staffetta 4 per 400  maschile La staffetta maschile con il "parmigiano" Scotti e Tricca-Re-Galvan ha chiuso sesta in 3’02”34 nella gara vinta dal Belgio in 2’59”47. Medaglia d’argento per la Gran Bretagna (3’00”36), bronzo per la Spagna, crollata nel finale, in 3’00”78 .

Disco femminile  L’azzurra Daisy Osakue si è piazzata al quinto posto della finale del lancio del disco donne degli Europei di Berlino, con la misura di 59.32. l’oro è andato alla croata Sandra Perkovic, con 67.62, l’argento alla tedesca Nadine Muller e il bronzo all’altra tedesca Shanice Craft.  Alla fine della gara, Daisy ha festeggiato il quinto posto con il tricolore sulle spalle. «Già la finale era un sogno - ha detto ai microfoni di RaiSport -, e ci sono entrata, e poi anche fra le prime otto. Speravo di fare il primato personale, ma questo quinto posto mi rende molto positiva. Ho fatto molte "gabbie", non sono riuscita a dosare le energie e c'è tanto su cui lavorare. Ora non vedo l’ora di tornare a casa per allenarmi. Berlino lo ricorderò per sempre, per me è un trampolino di lancio».

Salto in alto maschile  L’azzurro Gianmarco Tamberi ha chiuso al quarto posto la finale del salto in alto degli Europei di Berlino, con la misura di 2.28. L’oro è andato al beniamino del pubblico di casa, il tedesco Mateusz Przybylko, con 2.35, argento al bielorusso Maksim Nedasekau, il bronzo all’atleta neutro Ilya Ivanyuk.  «Non mi aspettavo una gara così, e devo inchinarmi di fronte ai miei avversari - ha detto Tamberi dopo la gara a RaiSport -: quando i tre medagliati fanno tutti il personale, io posso solo cercare di fare il mio. Peccato, perché ero molto carico, avevo una voglia di saltare che mi portava via. Ma oggi gli altri hanno tirato fuori il coniglio dal cappello». «A 2.31 ho provato il tutto per tutto per cercare di prendere una medaglia - aggiunge Gimbo -. Mateusz (Przybylko n.d.r.) ha fatto un capolavoro a 2.35, ed è stato bellissimo gareggiare in questo stadio e in questa atmosfera, mi sono divertito anch'io e ci ho messo l’anima. Sembra sempre che quando comincio a saltare un po' più alto io, lo fanno anche gli altri, li stimolerò, cosa devo dire... Torno a casa con il legno e gli darò fuoco».

5.000 metri  maschili L’azzurro Yeman Crippa si è piazzato al quarto posto nella gara dei 5.000 metri degli Europei di Glasgow. «Mi è sfuggito il podio per colpa mia perchè ho fatto vari errori - ha commentato Crippa dai microfoni di RaiSport -, ho fatto troppe volte avanti e indietro e mi è costato tanto. Ho preso la medaglia di legno ma sono contento lo stesso, perchè sono giovane e posso lavorarci. E poi vedendo chi mi ha battuto sono tranquillo». L’oro è andato al 17enne norvegese Jakob Ingebrigtsen, che ha preceduto il fratello maggiore Henrik. Bronzo al francese Morhad Amdouni.

Medaglia di bronzo nella 20 km di marcia femminile   Antonella Palmisano ha vinto la medaglia di bronzo nella 20 km di marcia femminile agli Europei di atletica in corsa a Berlino. L’oro è andato all spagnola Maria Perez, davanti alla ceca Anezka Drahotova, argento.