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SANTA CRISTINA

L'autopsia rivela: Rita Pissarotti è stata uccisa con 19 coltellate

Domani si svolgerà l'udienza di convalida dell'arresto del marito Paolo Zoni

16 agosto 2018, 15:20

L'autopsia rivela: Rita Pissarotti è stata uccisa con 19 coltellate

Diciannove colpi di arma da taglio, due dei quali hanno raggiunto il cuore: così è morta Rita Pissarotti, la 60enne di Collecchio, trovata senza vita, due giorni fa, nella camera d’albergo, a Santa Cristina in Val Gardena, in cui stava trascorrendo le vacanze con il marito Paolo Zoni. Lo ha stabilito l’autopsia eseguita dal patologo incaricato dalla Procura di Bolzano.
Due tagli su una mano lasciano pensare che la vittima abbia cercato di difendersi dai fendenti. I colpi al cuore sono stati letali. Rita Pissarotti è morta nel giro di pochi minuti per choc emorragico.
E’ stata, nel frattempo, fissata per domani mattina, nella casa circondariale di Bolzano, l’udienza di convalida dell'arresto per il marito, Paolo Zoni di 64 anni, che si trova in stato di fermo per omicidio volontario. L’uomo, che si era allontanato da Santa Cristina prima dell’arrivo delle forze dell’ordine, era stato fermato da una pattuglia dei carabinieri vicino al casello di Bolzano nord dell’autostrada del Brennero.
In base ai risultati dell’interrogatorio durante l’udienza saranno disposte ulteriori indagini. Accertamenti sono in corso anche da parte del Ris dei carabinieri di Parma. Nel lavabo della stanza d’albergo è stato trovato un coltello da cucina pulito superficialmente con una spugna pure ritrovata: verranno analizzati insieme ai capi di vestiario alla ricerca di tracce di sangue, così come le impronte digitali rilevate dalla scientifica.