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PARMA

Il Centro antiviolenza: "Spesso gli uomini violenti non sono 'mostri' ma persone integrate e considerate rispettabili"

"La vera notizia è che le donne subiscono violenza tutti i giorni", dice il comunicato del Centro

01 settembre 2018, 19:54

Il Centro antiviolenza:

«Una notizia che ha fatto scalpore e che è rimbalzata sui media, soprattutto perché uno dei due autori della violenza, Federico Pesci, è un noto commerciante di abbigliamento. Una persona "normale". Eppure, chi lavora come noi da anni a fianco delle donne che subiscono violenza lo sa bene: "normale" è, purtroppo, anche la violenza sulle donne». Lo sottolinea il Centro Antiviolenza di Parma, commentando quanto si è appreso delle indagini sui due uomini accusati di aver violentato per ore e seviziato una giovane di 21 anni, nell’attico di Pesci, il 18 luglio. «Uno come me in galera?», avrebbe commentato stupito il commerciante venendo a sapere che stava per essere portato in carcere.
«I media li dipingono come "mostri" - prosegue il Centro - ma i mostri sono figure eccezionali, mentre invece gli uomini che agiscono violenza sono, molto più spesso, persone perfettamente integrate nella società, padri di famiglia, professionisti rispettabili. Perché alla base della violenza sulle donne c'è un sostrato culturale che la nostra società ancora fatica a riconoscere, decostruire, smantellare, e che spesso invece legittima e rinforza».
«Si tratta - spiega - di cambiare una mentalità ancora molto forte nel nostro Paese che fatica a riconoscere le donne come persone, che hanno diritto di dire no, di dire basta, di uscire la sera senza essere molestate, di mettere fine a una relazione senza finire uccise per questo. Perché si affermi una cultura del rispetto fra uomini e donne è necessario prima di tutto imparare a "vedere" la violenza nelle pieghe del nostro quotidiano, non solo in caso di episodi eclatanti».