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Centeno, incertezza fa male, le regole Ue si rispettano

14 settembre 2018, 13:10

Centeno, incertezza fa male, le regole Ue si rispettano
ROMA - "L'Italia è una democrazia. Si è votato ed è nato un governo. Il processo decisionale in tutte le democrazie dell'area euro segue regole specifiche, che permettono ai governi di seguire strade diverse. Ma abbiamo anche regole comuni e condivise pensate per proteggere l'euro.    L'Italia sa esattamente ciò che implicano queste regole e cosa significano". Lo dice - intervistato dal Corriere della Sera - Mário Centeno, ministro delle Finanze portoghese e presidente dell'Eurogruppo, che accoglie "con favore gli impegni del ministro Tria e di altri esponenti di governo", come "quello che ha detto il ministro Salvini la settimana scorsa. Dichiarazioni rassicuranti".    "Un Paese dev'essere credibile, in molti sensi", osserva, parlando dell'esperienza del suo governo: "molti esprimevano preoccupazioni sulla nostra credibilità, sul nostro impegno a rispettare le regole" ma "pian piano, siamo riusciti a mostrare con i numeri, con gli impegni e mantenendo la nostra rotta che può esistere un cambiamento compatibile con le regole dell'area euro". "Sappiamo che tutte le economie funzionano molto meglio senza rischi e incertezze - sottolinea -. Per questo avanzare passo passo è un buon metodo. Va fatto capire ai cittadini, ai partner Europei e ai mercati che si sta seguendo un percorso chiaro". Ai colleghi italiani consiglia: "Non c'è una ricetta buona per tutti, ma un buon modo è presentare proposte credibili e mostrare che sono compatibili con il Patto di stabilità. Cioè con le dichiarazioni prodotte dallo stesso governo italiano".  

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