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Chiesa inagibile, messa nella Casa del Popolo

Una storia di sapore guareschiano successa a Vinci, vicino a Firenze

14 settembre 2018, 19:42

Chiesa inagibile, messa nella Casa del Popolo

La chiesa è inagibile e allora la casa del popolo apre le sue porte ai fedeli e al parroco per la messa domenicale. Succede a San Donato in Greti, piccola frazione collinare del comune di Vinci (Firenze), a pochissimi chilometri dal luogo che dette i natali a Leonardo.

E’ qui che domenica il parroco, don Renato Bellini, è stato accolto all’interno del circolo Arci per dire messe ai fedeli, con il bene placet dell’associazione che gestisce i locali. Il tutto, come raccontato nei giorni scorsi nelle cronache locali, grazie all’impegno di un comitato di cittadini impegnato da tempo per salvare la chiesa: sono stati proprio i cittadini a fare la proposta alla casa del popolo situata di fronte alla parrocchia. Non siamo a Brescello, il paese di don Camillo e Peppone, protagonisti dei racconti di Guareschi, ma in una paese di quella Toscana, una volta "rossa" dove chiesa e casa del popolo a distanza di molti decenni da quelle, storie tornano alla cronaca come attori principali ma stavolta senza troppi intoppi dall’una e dall’altra parte.

Per l’occasione, infatti, le sedie del circolo sono state utilizzate come panche, i tavoli sono stati spostati e uno di questi è diventato un altare. Il crocifisso e gli abiti talari li ha portati il parroco vinciano e così è stato possibile officiare la funzione liturgica. Stessa, modalità anche per le prossime settimane, si apprende in paese, in modo da dare ai fedeli del posto la possibilità di assistere alla messe senza dover peregrinare tra le parrocchie dei paesi vicini. Una quarantina le persone che si sono presentate alla messa nella prima occasione.

Nei mesi passati la parrocchia aveva tentato di fare delle funzioni all'aperto, ma il rischio intemperie era troppo elevato. Adesso che c'è un tetto gli sforzi possono essere concentrati altrove: servono 130mila euro per il restauro della chiesa che da 15 anni risente di importanti problemi strutturali. Il comitato paesano ha fatto inserire la parrocchia, di cui ci sono memorie storiche datate 1290, tra i "luoghi del cuore" del Fondo Ambiente Italiano, per cercare di recuperare risorse importanti per il consolidamento. Al momento ci sono oltre quattromila firme a sostegno del recupero dell’opera e della questione ne è informata anche la diocesi di Pistoia, sotto la quale si trova appunto la parrocchia di San Donato in Greti.

In un incontro pubblico dello scorso 23 luglio il geologo Luca Peruzzi, dopo un’analisi del caso, ha ammesso che la chiesa rischia il crollo se, nei prossimi dieci anni, non si interverrà in maniera sostanziale. Adesso sta alla curia e alla parte pubblica, in particolare, fare in modo che questo bene storico e religioso non vada perso per sempre.